Primo luogo di preghiera 1626 (≈ 1626)
Certificazione di uno spazio ebraico a Westhoffen.
1760
Costruzione di una sinagoga
Costruzione di una sinagoga 1760 (≈ 1760)
Edificio sostituito nel 1867-1868.
1867-1868
Costruzione attuale
Costruzione attuale 1867-1868 (≈ 1868)
Nuova sinagoga romanica e orientalizzante costruita.
30 octobre 1990
Registrazione MH
Registrazione MH 30 octobre 1990 (≈ 1990)
Protezione degli elementi interni ed esterni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Sinagoga, compresa l'interior design (campo delle donne, aron, bima stage) (ca
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
La sinagoga di Westhoffen, costruita tra il 1867 e il 1868, sostituisce un precedente edificio eretto nel 1760 e visibile sul piano catastale del 1830. Un primo luogo di preghiera ebraica fu attestato nel 1626 nel comune. Questo edificio rettangolare, che unisce gli stili neo-romani e orientalisti, si distingue per il suo vestibolo incorniciato da due sale dedicate: una per abluzioni rituali, l'altra che ospita la scala che porta al basamento femminile, occupando tre pareti della stanza.
All'interno, la sinagoga ha mantenuto importanti elementi liturgici: il bima (stadio di lettura), il ferro (armadio sacro che ospita i rotoli di Torah) e la galleria femminile. Questi sviluppi, tipici delle sinagoghe alsaziane del XIX secolo, riflettono l'organizzazione territoriale e religiosa delle comunità ebraiche del tempo. L'edificio, di proprietà di un'associazione, è ora lasciato non mantenuto, anche se è stato protetto per monumenti storici dal 30 ottobre 1990.
La posizione della sinagoga, la Piazza della Sinagoga a Westhoffen (Bas-Rhin), mette in evidenza il suo ancoraggio nel patrimonio locale. Il villaggio, situato in Alsazia, ha ospitato una comunità ebraica attiva la cui storia è documentata, in particolare attraverso studi come quelli di Anny Bloch e Muriel Klein-Zolty (1990-1991) o l'articolo di Claude Weill (1999) che evoca il declino demografico di questa comunità. L'edificio così testimonia secoli di presenza ebraica in Alsazia, segnati da cicli di costruzione, rinnovamento e, infine, abbandono parziale.
Architettonicamente, la sinagoga di Westhoffen illustra la fusione delle influenze stilistiche del XIX secolo, mescolando neo-romani - poi popolari per gli edifici religiosi - e gli elementi orientalisti, spesso associati alle sinagoghe per evocare una filiazione con il Medio Oriente. Questo mix riflette sia l'integrazione delle comunità ebraiche nel paesaggio alsaziano e il loro attaccamento a forti simboli di identità. L'attuale stato dell'edificio, anche se protetto, domande sulle sfide di preservare il patrimonio ebraico rurale in Francia.
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