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Chiesa di San Pietro di Vic-sur-Cère dans le Cantal

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Cantal

Chiesa di San Pietro di Vic-sur-Cère

    2 Place de l'Église
    15800 Vic-sur-Cère
Église Saint-Pierre de Vic-sur-Cère
Église Saint-Pierre de Vic-sur-Cère
Église Saint-Pierre de Vic-sur-Cère
Église Saint-Pierre de Vic-sur-Cère
Église Saint-Pierre de Vic-sur-Cère
Église Saint-Pierre de Vic-sur-Cère
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1080
Bolla papale di Gregorio VII
1265
Destruction dal signore di Apchon
XVe siècle
Ricostruzione della navata
1903
Ristrutturazione neogotica
1990
Classificazione monumento storico
2009
Restauro di policromia
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di San Pietro (Cd. AX 170): Registrazione per ordine dell'11 giugno 1990

Dati chiave

Bonne de Berry - Visconte di Carlat Finanziato la ricostruzione della navata
Bernard VII d'Armagnac - Figlio di Bonne de Berry Armature presenti sulle chiavi dell'arco
Grégoire VII - Papa (bulletto del 1080) Summons dipendenza da Aurillac Abbey
Lemaigre - Architetto (1903) Opere neogotiche dirette
Gérard Courtet - Carpenter Master (1754) Ricostruire sacrestia e cornice

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre de Vic-sur-Cère, situata nel dipartimento Cantal di Auvergne-Rhône-Alpes, è un edificio cattolico risalente almeno al XIII secolo. Il suo campanile romanico ottagonale, caratteristico delle chiese di Carladès, risale a questo periodo, mentre la navata, ricostruita nel XV secolo da Bonne de Berry e suo figlio Bernard VII d'Armagnac, ha volte ogivali decorati con il loro stemma. Il coro dell'abside più antico presenta le chiavi d'arco scolpite che rappresentano San Pietro e un Agnus Dei.

La chiesa era inizialmente un priorato dipendente dall'abbazia di Aurillac secondo una bolla papale del 1080, anche se questa attribuzione è stata contestata. Distrutta nel 1265 dalla sire di Apchon e contadini ribelli, fu ricostruita in stile tardo romanico e poi parzialmente distrutta dai calvinisti. Le cappelle laterali, dedicate alle famiglie nobili locali (Comblat, Sobrier de Laubret, Miramon, ecc.), furono ricostruite nel 1903 in stile neogotico, ampliando l'edificio a due piani.

Le vetrate, installate all'inizio del 20 ° secolo, provengono da laboratori nean e illustrano scene religiose e stemma locale. La chiesa, classificata come monumento storico nel 1990, conserva anche mobili notevoli, come un trittico contemporaneo (2011) e una tela del XVII secolo. Le sue successive trasformazioni riflettono il suo ruolo centrale nella comunità e nella vita religiosa di Vic-sur-Cère, dal Medioevo all'epoca moderna.

Il sito, situato vicino al vecchio cimitero e la costruzione del bailliage, testimonia l'organizzazione medievale del villaggio. La piazza adiacente, un tempo un cimitero, era delimitata dall'hotel di salvataggio, dal pubblico e dalla prigione. I modillon romanici utilizzati nelle facciate richiamano l'edificio del primo XI secolo, mentre le opere del XIX e XX secolo (porch, stand, policromo) ne segnano l'evoluzione architettonica.

Le famiglie nobili locali, come i signori di Vic (ora Comblat) o il Sobrier de Laubret, avevano cappelle private, alcune delle quali avevano le chiavi blindate. La fratellanza dello Spirito Santo, dedicata ad assistere i poveri, occupò una cappella vicino all'ingresso. Questi elementi evidenziano il legame tra la chiesa, l'aristocrazia locale e le istituzioni caritative medievali.

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