Costruzione della cattedrale vers 920 (≈ 920)
Ispirato dalla Basilica di San Pietro a Roma.
1145
Trasferimento della sede episcopale
Trasferimento della sede episcopale 1145 (≈ 1145)
Viaggio a Saint-Malo, declino del sito.
1255
Istruzione della Cattedrale
Istruzione della Cattedrale 1255 (≈ 1255)
Rasato durante un conflitto con San Malo.
1868
Restauro dell'abside orientale
Restauro dell'abside orientale 1868 (≈ 1868)
Trasformato in una cappella San Pietro.
1972-1978
Scavi archeologici
Scavi archeologici 1972-1978 (≈ 1975)
Scoperta di piani di edifici successivi.
1945 et 1996
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1945 et 1996 (≈ 1996)
Protezione dei resti archeologici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Rovine della cappella Saint-Pierre a Saint-Servan: iscrizione per decreto del 16 ottobre 1945 - Tutti i resti archeologici della cattedrale e la terra (suolo e cantina) della trama su cui sono situati, ad eccezione della parte già registrata (Box BL 77): iscrizione per ordine del 12 luglio 1996
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non parla di attori storici.
Origine e storia
La Cattedrale di Saint-Pierre d'Aleth, situata nel quartiere Saint-Servan di Saint-Malo (Ille-et-Vilaine), è un edificio pre-romano costruito intorno al 920. Si distingue per il suo insolito piano in Bretagna, ispirato alla Basilica di San Pietro a Roma, con due abside opposte. Questo modello, raro nella regione, testimonia gli scambi culturali e architettonici della Bretagna con il resto dell'Impero carolingio. Gli scavi archeologici rivelarono resti di una chiesa carolingia del IX secolo, così come tracce di un edificio gallo-romano del IV secolo, illustrando la continua occupazione del sito.
La cattedrale fu distrutta nel 1255 durante un conflitto con San Malo, dopo il trasferimento della sede episcopale a quella città nel 1145. Solo l'abside orientale, trasformata in una cappella dedicata a San Pietro e restaurata nel 1868, rimane in parte. I resti, elencati come monumenti storici nel 1945 e nel 1996, sono stati consolidati dopo gli scavi effettuati tra il 1972 e il 1978. Questa ricerca ha contribuito a ricostruire i piani di edifici successivi, evidenziando una navata unica estesa da un coro stretto e due appendici rettangolari.
Architettonicamente, la cattedrale era di 35,75 m di lunghezza 15,50 m di larghezza, con una navata rettangolare senza transetto, coperta da una cornice. Gli archi a rulli singoli e i pilastri quadrati, senza capitelli, riflettono le caratteristiche preroman. La parte orientale, coperta da una pietra cul-de-four, è il vestigio più notevole. Il sito, occupato dall'età del ferro, testimonia una complessa storia religiosa e urbana, segnata da successive ricostruzioni e distruzioni legate alle tensioni politiche locali.
Oggi, le rovine della Cattedrale di San Pietro ad Aleth, di proprietà del comune di San Malo, offrono una testimonianza eccezionale dell'architettura preromana della Bretagna. La loro conservazione ci permette di studiare le influenze carolingiane in Bretagna e l'evoluzione delle pratiche religiose nella regione. Il sito, anche se parzialmente distrutto, rimane un sito emblematico del patrimonio storico di Malouin, accessibile al pubblico e incluso nelle liste dei monumenti protetti.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione