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Sito archeologico di La Maxe en Moselle

Patrimoine classé
Sites archéologique
Moselle

Sito archeologico di La Maxe

    12 Rue de la Lignière
    57140 La Maxe

Timeline

Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400 av. J.-C.
1300 av. J.-C.
100 av. J.-C.
400
900
0
1900
2000
1800-1000 av. J.-C.
Età del bronzo
vers 5000 av. J.-C.
Antico neolitico
Ier siècle av. J.-C.
La tenda finale
Ier-IVe siècle
Periodo Gallo-romano
VIIIe-IXe siècle
Alto Medioevo
19 mai 1998
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Sito archeologico, posto La Grange d'Anvie (cad. 5 7, posto La Ligneère; 2 180/30, posto La Ligneère, 181/30, posto Pré de la Ligneère, 373/30, da est a ovest al limite dell'estensione a sud della delimitazione orientale del Parcel 183, posto Pré de la Ligneère): iscrizione per ordine del 19 maggio 1998

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano attori storici.

Origine e storia

Il sito archeologico di La Maxe, situato a est del villaggio su un micro-relief che si affaccia sulla Valle di Moselle, testimonia un'occupazione umana ininterrotta dall'antico periodo neolitico (c. 5000 a.C.). Gli scavi rivelarono strutture abitative, pitture e manufatti datati al neolitico, all'età del bronzo, alla tenda e ai resti gallo-romani e medievali. La topografia del sito, protetta dalle inondazioni di Moselle, spiega la sua attrattiva sostenibile per le popolazioni successive.

Il periodo gallo-romano è caratterizzato da un grande insediamento rurale, parzialmente scavato tra il 1995 e il 1996. Le scoperte includono edifici postali, una cantina del primo secolo, pareti, un ipocausto (sistema di riscaldamento), e frammenti di marmo che attestano la decorazione di lusso. Questi resti, abbandonati nel IV secolo, furono riutilizzati durante l'occupazione dell'Alto Medioevo, tra l'ottavo e il nono secolo, durante il quale furono scoperte capanne artigianali, silos e strumenti (tessile, osso).

Il sito, conosciuto fin dal XV secolo da fonti storiche, è stato identificato nel 1991 da una prospettiva aerea. Gli scavi preventivi del 1995-1996 confermarono la densità delle strutture, soprattutto intorno ai resti Gallo-Romani, suggerendo un riutilizzo delle antiche fondamenta. Arricchito come monumenti storici nel 1998, offre un eccezionale potenziale archeologico per studiare l'antico insediamento della Valle di Moselle, dal Neolitico all'epoca carolingia.

La posizione precisa del sito, vicino al luogo conosciuto come Granged Anvie, copre circa 6 ettari su una leggera eminenza (165 m NGF). L'indagine e le campagne di scavo hanno reso possibile datare precisamente le occupazioni: Antico neolitico (Recente romeno), Età del bronzo (1800-1000 a.C.), Tena finale (I secolo a.C.), Periodo Gallo-romano (I-IV secolo), e Alto Medioevo (VIII-IX secolo). La sovrapposizione degli habitat rivela una rara continuità culturale e funzionale nelle aree rurali.

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