Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Sito Gallo-Romano di Bas-Calonge - La Bomba à La Réole en Gironde

Sito Gallo-Romano di Bas-Calonge - La Bomba

    6 Chemin De Novigrad
    33190 La Réole
Proprietà privata
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
200
300
400
1900
2000
25-30 après J.-C.
Origine del sito
Ier-IIIe siècle
Periodo di attività principale
20 septembre 1996
Protezione del sito
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Sito situato su appezzamenti AE 155 a 157, 165, 166: registrazione per ordine del 20 settembre 1996

Origine e storia

Sito gallo-romano di Bas-Calonge - La Bombe, situato a La Réole, Nuova Aquitania, è un importante vestigio archeologico risalente alla Repubblica Romana. Include le rovine sepolte di un fanum, un tempio civile dedicato all'accoglienza dei pellegrini, nonché una basilica a tre navate, tipica dell'architettura gallo-romana. Queste strutture, risalenti a circa il 25-30 d.C., rientrano in una fascia temporale che si estende dal I al III secolo. Il sito rivela anche tracce di ceramica preromana, attestante un'occupazione prima del periodo romano.

I due edifici, il fanum e la basilica, illustrano l'importanza religiosa e sociale di questo luogo durante l'antichità. La loro conservazione parziale ci permette di studiare le pratiche culturali gallo-romane e la pianificazione urbana in questa regione. Il sito è stato elencato come monumento storico per ordine del 20 settembre 1996, proteggendo così i trame AE 155 a 157, 165 e 166. Questi resti forniscono preziose informazioni sulla transizione tra le culture gauche e romane nel sud-ovest di Gallia.

La posizione del sito, anche se approssimativamente nota (accuratezza stimata a 6/10), corrisponde all'indirizzo "6 Au la Bombe, 33190 La Réole". Questa zona, integrata con il comune di La Réole (Dipartimento di Gironde), era probabilmente un crocevia di scambi e devozione. L'assenza di fonti che ne dettagliano l'abbandono o la distruzione suggerisce un graduale declino, legato ai sconvolgimenti politici ed economici del tardo Impero Romano.

Collegamenti esterni