Periodo di validità XIIe siècle - 1668 (≈ 1250)
Possessione dai Tower Barons.
XVIe siècle
Costruzione di colombe
Costruzione di colombe XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo principale di costruzione, varie forme.
17 janvier 1978
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 17 janvier 1978 (≈ 1978)
Protezione ufficiale delle sei colombe.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Colombia (sei) (causa D 118, 346, 986; ZA 29; ZC 137): entrata per ordine del 17 gennaio 1978
Dati chiave
Barons de la Tour d'Auvergne - Signori locali
Possibili sponsor delle colombe tra XII e XVII.
Origine e storia
I sei colombi di Saint-Saturnin, situati nel Puy-de-Dôme, risalgono principalmente al XVI secolo. La loro costruzione muraria di soffietti rivestiti e i loro vari tetti (conici con lanterna o singolo pendio) riflettono una notevole diversità architettonica. La loro forma cilindrica suggerisce un'origine prima del XVI secolo, quando apparvero i colombi quadrati. Questi edifici potevano essere eretti dai Baroni della Torre di Auvergne, signori di Saint-Saturnin dal XII secolo fino al 1668. Oggi, i loro layout interni sono scomparsi, ma colombacote n°6 conserva tracce di antichi dipinti che rappresentano fogliame.
I colombei erano simboli di prestigio e di potere signeuriale, riservati alla nobiltà o alle istituzioni religiose. La loro presenza a Saint-Saturnin testimonia l'importanza locale della famiglia del Tour d'Auvergne, che ha segnato la storia della regione per secoli. Queste strutture sono state utilizzate anche per allevare piccioni, una preziosa risorsa alimentare ed economica in epoca medievale e moderna. La loro protezione come monumento storico dal 1978 sottolinea il loro valore di patrimonio.
La loro esatta posizione, anche se documentata (17 Rue de la Chantelle), rimane approssimata secondo fonti disponibili, con una precisione cartografica considerata equa. Il loro stato attuale e l'accessibilità al pubblico non sono specificati, ma la loro inclusione nell'inventario dei monumenti storici garantisce la loro conservazione per le generazioni future.