Costruzione di calvario 1890–1895 (≈ 1893)
Edificio di 14 stazioni e oratorio.
1956
Cristo che mente
Cristo che mente 1956 (≈ 1956)
Scultura di Charles Auffret.
23 août 1989
Registrazione MH
Registrazione MH 23 août 1989 (≈ 1989)
Protezione degli elementi architettonici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le quattordici stazioni della Via Crucis; Oratorio della Vergine; percorso che collega l'intero così come la terrazza superiore; grande croce di legno (cad. C 606): ingresso per ordine del 23 agosto 1989
Dati chiave
Jules Guillin - Scultore e autore
Creatore di rilievi (1891–95).
Charles Auffret - Sculptore
Autore del Cristo bugiardo* (1956).
Origine e storia
Il Mont-calvaire de Sombacour è un insieme devozionale situato a cavallo nei comuni di Sombacour e Bians-les-Usiers nel Doubs. Costruito tra il 1890 e il 1895, comprende quattordici stazioni di pietra, un oratorio e una grande croce di legno, disposti su un percorso tortuoso che conduce alla cima di una collina. La sua posizione scenografica, all'ingresso del paese, lo rende un monumento emblematico del patrimonio religioso locale. L'ensemble è stato inserito nei monumenti storici il 23 agosto 1989, e etichettato "Twentieth Century Heritage" dal Ministero della Cultura.
I tredici edicoli ospitano alti rilievi in pietra, mentre l'Oratorio contiene un Cristo bugiardo scolpito da Charles Auffret nel 1956. Cappella XIII porta la firma di Jules Guillin, autore di rilievi tra il 1891 e il 1895, così come il monumento ai morti alla base del Calvario. Questo monumento illustra l'arte sacra regionale del XIX secolo, combinando la tradizione devozionale e il know-how artigianale.
Il sito fa parte della tipologia delle montagne sacre europee, caratteristica delle regioni cattoliche. Il suo percorso della croce, concepito come un viaggio meditativo, riflette l'importanza delle pratiche religiose collettive nella campagna francescana alla fine del XIX secolo. La protezione del 1989 copre tutti gli elementi (stazioni, oratorio, terrazza, croce), evidenziando la loro consistenza architettonica e il valore del patrimonio.
Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum, base Merimée) confermano il suo status di proprietà comunale e la sua apertura al pubblico. Anche se la posizione esatta è talvolta soggetta a approssimazione (nota di precisione: 5/10), coordinate GPS e l'indirizzo ufficiale (25520 Bians-les-Usiers) permettono di trovarsi proprio nel paesaggio Doubs.
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