Inizio costruzione 1519 (≈ 1519)
Primo livello costruito da François de Rivière.
1557
Aggiunto un secondo livello
Aggiunto un secondo livello 1557 (≈ 1557)
Opere rilanciate da Jacques Jouvenel des Ursins.
1791
Vendita come un bene nazionale
Vendita come un bene nazionale 1791 (≈ 1791)
Diventare una casa comune dopo la Rivoluzione.
1856-1859
Elevazione di un piano
Elevazione di un piano 1856-1859 (≈ 1858)
Abbonati al municipio e alla scuola.
29 août 1977
Monumento storico
Monumento storico 29 août 1977 (≈ 1977)
Protezione di facciate e tetti.
1985
Apertura del museo
Apertura del museo 1985 (≈ 1985)
Dedicato alle tradizioni locali.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (cad. AB 231): iscrizione per ordine del 29 agosto 1977
Dati chiave
François de Rivière - Abbé du Thoronet
Iniziatore di costruzione nel 1519.
Jacques Jouvenel des Ursins - Abbé e promotore stand
Comandante di secondo livello nel 1557.
Origine e storia
La Torre Quadrata di Sainte-Maxime è un edificio militare costruito nel XVI secolo per proteggere i pescatori locali dalle incursioni dei pirati. Iniziata nel 1519 da François de Rivière, Abbé du Thoronet, la sua prima fase fu limitata ad un livello. I materiali utilizzati — scisto, calcare, mattoni per cornici — e la sua struttura sobria (due piani quadrati al piano terra) riflettono l'architettura difensiva pragmatica. I cannoni rettangolari, di fronte a sud e ad ovest, testimoniano la sua vocazione originale.
Nel 1557 Abbé Jacques Jouvenel des Ursins rilanciò il lavoro come parte di un progetto di insediamento, aggiungendo un secondo livello. La torre, venduta come proprietà nazionale nel 1791, divenne la casa comune. Tra il 1856 e il 1859 fu aggiunto un terzo piano per ospitare il municipio e una scuola, con arrangiamenti interni dedicati (sala da pranzo, alloggi per insegnanti). Le sue pareti, poi rivestite di crepi, saranno restaurate nel 1969, rivelando nuovamente le pietre originali.
Classificata come monumento storico nel 1977 per le sue facciate e tetti, la torre ospita dal 1985 il Museo delle Tradizioni Locali. La sua evoluzione illustra il passaggio da un'opera difensiva a un simbolo civico, segnato da adattamenti successivi: la trasformazione delle baie in vetrate angolari, la soppressione del crepi, o la sua attuale vocazione culturale. La sua storia riflette anche i cambiamenti di Sainte-Maxime, da un villaggio di pescatori esposto ai pirati a un comune strutturato intorno alle sue istituzioni.
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