Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

San Cir-la-Rosière fornitura pietra à Saint-Cyr-la-Rosière dans l'Orne

Patrimoine classé
Mégalithes
Dolmens
Orne

San Cir-la-Rosière fornitura pietra

    La Petite Vigne
    61130 Saint-Cyr-la-Rosière
Pierre procureuse de Saint-Cyr-la-Rosière
Pierre procureuse de Saint-Cyr-la-Rosière
Crédit photo : Pucesurvitaminee - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
Néolithique
Periodo di costruzione
8 avril 1930
Classificazione dei dolmen
9 mai 1938
Estensione della protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen: per ordine dell'8 aprile 1930; Superficie di 50 m intorno al dolmen : classificazione per decreto del 9 maggio 1938

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico menzionato Fonti insufficienti per identificare gli attori.

Origine e storia

La pietra di rifornimento Saint-Cyr-la-Rosière è un dolmen situato nel dipartimento di Orne in Normandia. Questo monumento megalitico, tipico del neolitico, si distingue per la sua struttura composta da tre ortostoti (pietre arretrate), uno dei quali si posa, portando all'inclinazione del tavolo di copertura. È lungo circa 5 metri per 3 metri di larghezza e 0,50 metri di spessore. La sua architettura riflette le tecniche di costruzione e le pratiche funerarie di questa epoca lontana.

Il dolmen fu classificato come monumenti storici per ordine dell'8 aprile 1930, che si estendeva alle sue immediate vicinanze il 9 maggio 1938, con una superficie protetta di 50 metri di raggio intorno al sito. Queste misure mirano a preservare questo fragile patrimonio archeologico, testimonianza delle prime società sedentarie e agricole della regione. La posizione approssimativa del monumento è indicata nel comune di Saint-Cyr-la-Rosière, il cui codice Insee è 61379, nel quartiere di Alençon.

Nel neolitico, i dolmen venivano generalmente usati come sepolture collettive, segnando una grande evoluzione nelle pratiche funerarie e nell'organizzazione sociale delle comunità. Nella regione normanna, questi monumenti sono stati spesso integrati in paesaggi sacri, riflettendo una stretta relazione tra i vivi, i morti e il territorio. Sebbene siano disponibili piccoli dettagli specifici sui rituali associati a questo dolmen, la sua esistenza illustra l'importanza culturale e simbolica di queste costruzioni alle popolazioni locali del tempo.

Collegamenti esterni