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Stone 16th Century Road Cross à Marsac-en-Livradois dans le Puy-de-Dôme

Puy-de-Dôme

Stone 16th Century Road Cross

    1 Rue Petite Rue
    63940 Marsac-en-Livradois
Croix de chemin du XVIe siècle en pierre
Croix de chemin du XVIe siècle en pierre
Crédit photo : Eanaul - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle (début)
Costruzione della croce
21 mars 1910
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Stone 16th Century Road Cross: ordine del 21 marzo 1910

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome citato Le fonti non menzionano sponsor o artigiani.

Origine e storia

La croce stradale di Marsac-en-Livradois è un monumento in pietra risalente all'inizio del XVI secolo. Si distingue per le sue raffigurazioni scolpite: Cristo in crocifissione da un lato, e la Vergine con Bambino dall'altro. Le estremità delle braccia sono decorate con fioriretti stilizzati, mentre le intersezioni formano un rosace, tipico dell'arte religiosa di quel tempo. Classificata come monumento storico con decreto del 21 marzo 1910, testimonia il patrimonio artistico e il devoto locale.

Originariamente situato Place de la Halle (indirizzo indicato nella base Mérimée), questa croce si trova ora approssimativamente alla 5 Route de Chadernolles, secondo le coordinate GPS disponibili. La sua accuratezza geografica è considerata equa (nota 5/10), riflettendo le incertezze relative alle fonti storiche. Di proprietà del comune di Marsac-en-Livradois (Codice Insee 63211, dipartimento di Puy-de-Dôme), illustra l'importanza della strada attraversa come punti di riferimento spirituali e artistici nella campagna di Auvergne nel Rinascimento.

La croce dei sentieri, frequentata nelle aree rurali, è servita sia come marcatori territoriali che come supporto per la devozione popolare. Quella di Marsac-en-Livradois, con i suoi motivi scolpiti (fleurons, rosace), suggerisce un comando locale progettato per affermare la fede cristiana integrando elementi decorativi specifici all'estetica del primo Rinascimento. La sua prima classificazione (1910) sottolinea il suo valore di patrimonio, anche se gli archivi non specificano lo sponsor o l'artigiano che ha fatto il lavoro.

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