Costruzione della croce 1535 (≈ 1535)
Data incisa sul barile, erezione iniziale.
1821
Ripatrio a Vollore City
Ripatrio a Vollore City 1821 (≈ 1821)
Torna al suo villaggio originale.
XIXe siècle
Passare al Bouchet
Passare al Bouchet XIXe siècle (≈ 1865)
Trasferito da Vollore City, data esatta sconosciuta.
20 décembre 1905
Monumento storico
Monumento storico 20 décembre 1905 (≈ 1905)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce di pietra degli anni 16, situata sulla piazza pubblica: classificazione per decreto del 20 dicembre 1905
Dati chiave
Sébastien Boisson - Artigiano assegnato
Scultore sospetta della croce.
Origine e storia
La Croix de Vollore-Ville è una croce monumentale medievale eretta nel 1535, situata in Place de la Conche nel villaggio di Vollore-Ville, dipartimento di Puy-de-Dôme. Realizzata in pietra vulcanica, è attribuita all'artigiano Sébastien Boisson. Il suo stile tardo gotico si distingue per un barile curvo ornato da fogliame rinascimentale, alti rilievi di bambini e calamari, così come un bacino che raccoglie acqua da una fontana alla sua base. La croce, i cui rami terminano con motivi di cavolo, presenta un Cristo da un lato e una Vergine dall'altro, superando una base decorata con quattro personaggi in rilievo.
Classificato come monumenti storici per ordine del 20 dicembre 1905, questa croce ha sperimentato movimenti durante la sua storia. Originariamente ambientato a Vollore-Ville, fu trasferito al Bouchet nel XIX secolo prima di essere rimpatriato al suo villaggio originario nel 1821. La sua iscrizione in rilievo sul barile riguarda le circostanze della sua erezione, offrendo una precisa testimonianza del suo contesto di creazione nel XVI secolo.
La croce illustra l'arte religiosa rinascimentale in Auvergne, mescolando influenze gotiche e decorazioni umanistiche. Il suo materiale, la pietra vulcanica, tipica della regione, e la sua funzione iniziale legata ad una fontana sottolineano il suo ancoraggio nella vita comunitaria locale. I motivi simbolici, come il capo degli angeli e la morte sul nimbe, riflettono le preoccupazioni spirituali del tempo, tra devozione e promemoria della mortalità.
Fonti storiche, compreso il lavoro di P.-F. Guélon (1890), confermano la sua importanza di patrimonio. Oggi situato all'indirizzo approssimativo di 5423 Rue de la Grande Chaussade, rimane un notevole esempio di una monumentale auvergne trasversale, sia un'opera d'arte che un marcatore storico del territorio.
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