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Sinagoga di Metz en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine Juif
Synagogue
Moselle

Sinagoga di Metz

    39 Rue du Rabbin-Elie-Bloch
    57000 Metz
Synagogue de Metz
Synagogue de Metz
Synagogue de Metz
Synagogue de Metz
Synagogue de Metz
Synagogue de Metz
Crédit photo : Fab5669 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1609 (ou 1619)
Costruzione della prima sinagoga
25 septembre 1657
Visita di Luigi XIV
1716
Costruzione della II sinagoga
1782
Visita del conte di Provenza
30 août 1850
Inaugurazione dell'attuale sinagoga
6 décembre 1984
Monumento storico
2021-2023
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Sinagoga (ca. 23.134): entrata per ordine del 6 dicembre 1984

Dati chiave

Louis XIV - Re di Francia Primo sovrano a visitare questa sinagoga (1657).
Comte de Provence (Louis XVIII) - Re futuro della Francia Visitato la sinagoga nel 1782.
Aryeh Leib Gunzberg - Il rabbino ha imparato Impressionato il conte di Provenza.
Shaagas Aryeh - Coniglio e Talmudist Diretto la scuola talmudica nel XVIII secolo.
Nathan Netter - Gran Rabbino di Metz Riaprì la sinagoga nel 1944.
Gustave Kahn - Poeta Luogo prima della sinagoga porta il suo nome.

Origine e storia

La Sinagoga Concistorale di Metz, situata su Rabbi Elie Bloch Street, fu inaugurata il 30 agosto 1850. Fa parte di una lunga tradizione ebraica in Lorena, segnata da figure come Rabbinou Guershom. Una prima sinagoga fu costruita su questo sito già nel 1609 (o 1619), seguita da un secondo nel 1716, ospitando una rinomata scuola talmudica gestita da illustri rabbini, tra cui Shaagas Aryeh.

Il sito accoglie i visitatori reali: Luigi XIV nel 1657, il primo sovrano francese ad entrare in una sinagoga, poi il conte di Provenza (futuro Luigi XVIII) nel 1782, impressionato dal rabbino Aryeh Leib Gunzberg. La comunità, scegliendo i suoi rabbini nel Sacro Impero o in Polonia per garantire la loro imparzialità, vide la successione di studiosi come Moses Cohen Narol o Gabriel Eskelis. Nel 1785 l'Académie de Metz organizzò una competizione sull'integrazione degli ebrei in Francia, in cui prese parte Abbé Gregory.

La costruzione dell'edificio attuale iniziò nel 1839 per soddisfare le esigenze di una comunità di 2.400 membri nel 1842. L'edificio neoclassico è lungo 40 metri e largo 20 metri, con una navata, i lati negativi e le gallerie riservate alle donne. Il santo arco, decorato con colonne e sculture, e un organo installato nel 1897, testimoniano il suo fascista. La sinagoga fu preservata durante l'annessione, nonostante il degrado, e riaperta nel 1944 dal grande Rabbino Nathan Netter.

Nel 1984 ha ottenuto un importante restauro nel 2021-2023, finanziato dalla Fondation du Patrimoine e dalla Fondation Edmond J. Safra, per un costo di 2,3 milioni di euro. Il sito rimane un luogo attivo di culto e un centro ebraico, perpetuando un patrimonio spirituale e culturale secolare.

Gli archivi locali conservano documenti preziosi, come il Memorbuch (memoriale dei secoli XVII-XVIII), documenti relativi al Grande Sinedrio del 1807, o tracce del processo di Raphaël Lévy. La piazza di fronte alla sinagoga onora il poeta Gustave Kahn, nativo di Metz, evidenziando il legame tra eredità ebraica e storia locale.

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