Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Tavola del Gran Maestro a Fontainebleau en Seine-et-Marne

Patrimoine classé
Monument
Seine-et-Marne

Tavola del Gran Maestro a Fontainebleau

    Avenue de Maintenon
    77300 Fontainebleau
Table du Grand Maitre à Fontainebleau
Table du Grand Maitre à Fontainebleau
Table du Grand Maitre à Fontainebleau
Table du Grand Maitre à Fontainebleau
Crédit photo : Thor19 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1723
Costruzione di un tavolo
15 février 1926
Registrazione per monumenti storici
1950
Movimento del monumento
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tavola del Gran Maestro con i pilastri che lo circondano: iscrizione per decreto del 15 febbraio 1926

Dati chiave

M. de la Faluère - Il maestro dell'acqua e la foresta Comandante in tavola nel 1723.

Origine e storia

Il tavolo Grand Maître è un monumento situato nella foresta di Fontainebleau, sul territorio del comune dello stesso nome, in Île-de-France. Fondata nel 1723 su iniziativa di M. de la Faurere, Gran Maestro delle acque e delle foreste della regione, fu originariamente utilizzata come luogo di riposo per gli equipaggi di caccia. Il suo altopiano di arenaria lungo 2,3 metri è stato progettato per ospitare i pasti all'aperto, come il tavolo del re situato più a nord nella stessa foresta.

All'inizio del XX secolo, il tavolo divenne un luogo emblematico per le competizioni sportive locali, in particolare come punto di arrivo dei campionati di ciclocross francesi, il cui inizio era al tavolo del Re. Nel 1950, è stato spostato dalla sua posizione originale, senza le fonti specificando la ragione esatta di questo cambiamento. La sua iscrizione nei monumenti storici nel 1926, compresi i pilastri circostanti, testimonia la sua importanza di patrimonio.

La struttura del tavolo è costituita da un unico piano in arenaria, lungo 2,3 metri, largo 1,33 metri e spessore 24 centimetri. Questo monumento, di proprietà dello Stato, illustra lo sviluppo di foreste reali e poi nazionali per usi sia cinegetici che ricreativi. La sua storia riflette anche l'evoluzione delle pratiche sociali, passando dall'uso aristocratico ad una funzione sportiva e turistica nel XX secolo.

Collegamenti esterni