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Tavolo al disegno del passato del Diavolo à Passais dans l'Orne

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Orne

Tavolo al disegno del passato del Diavolo

    Le Domaine
    61350 Passais Villages
Table au Diable de Passais-la-Conception
Table au Diable de Passais-la-Conception
Table au Diable de Passais-la-Conception
Crédit photo : Bicaisse - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
2700 av. J.-C.
2600 av. J.-C.
0
1900
2000
3200-2200 av. J.-C.
Costruzione di un vialetto coperto
16 août 1973
Classificazione monumento storico
années 1990
Ricerca e restauro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen dit la Table au Diable (cfr G 51): classificazione per decreto del 16 agosto 1973

Dati chiave

Antoine Chancerel - Archeologo Studiato e pubblicato sul sito (2007, 1990)
Léon Coutil - Storico locale Inventory of Orne megaliths (1926)

Origine e storia

La Table au Diable è un vialetto coperto megalitico situato in Passais Villages, dipartimento Orne, Normandia. Tra il 3200 e il 2200 a.C., grazie agli scavi effettuati negli anni '90, appartiene al recente neolitico. Questo monumento funerario, orientato est-ovest, è costituito da una camera lunga 12 m delimitata da dolerite orthostates, circondato da un granito ovoide cairn. Gli archeologi hanno scoperto un arredamento modesto: strumenti flint (lame, fotogrammi freccia, raschietti), tra cui tre oggetti flint di Grand-Pressigny, così come ceramica grossolana e una coppa campaniforme.

L'edificio è stato restaurato negli anni '90, consolidando la sua struttura monumentale. Classificato come monumenti storici dal 16 agosto 1973, illustra l'architettura funeraria collettiva del neolitico. Circa dieci tradizioni orali locali rimangono associate a questo sito, riflettendo la sua importanza nel folklore regionale. Gli studi pubblicati, in particolare di Antoine Chancerel e Léon Coutil, documentano il suo ruolo nelle pratiche sepolcrali dell'epoca.

Il sito si distingue per l'imponente peristalito in facciata, costituito da grandi blocchi di granito. Le ceramiche campaniformi presenti in loco confermano il suo utilizzo durante l'ultimo periodo neolitico, segnato dalla crescita dell'agricoltura e delle società sedentarie. Anche se i mobili funerari sono scarse, offre una preziosa testimonianza agli scambi culturali (silex du Grand-Pressigny) e ai rituali mortuari di quel tempo.

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