Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Tempio di Mardevirin

Tempio di Mardevirin

    1956 Avenue Île-de-France
    97440 Saint-André
Temple Mardévirin
Temple Mardévirin
Crédit photo : Thierry Caro - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
2000
1957-1958
Costruzione del tempio
17 septembre 2010
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il tempio nella sua interezza (Box AM 97): iscrizione per decreto del 17 settembre 2010

Dati chiave

Maurice Sinama - Imprenditore e sponsor Il tempio fu completato nel 1957-1958.

Origine e storia

Il Tempio di Mardévirin, noto anche come Tempio di Patley Karly o Tempio di Kovil Moutoussamy Sangly, è un edificio indù situato in Rue du Petit-Bazar a Saint-André, sull'isola di La Réunion. Costruito alla fine degli anni '50, in particolare nel 1957-1958, è stato avviato da Maurice Sinama, imprenditore locale nel quartiere Petit Bazar. Questo tempio, di stile architettonico tipico degli edifici religiosi indù dell'isola, si distingue per la sua muratura concreta, le sue due vimane (torre ornate) e la sua mast di Nargoulan, elementi emblematici dei kovil dell'incontro. È circondato da quattro edicoli e da un portico sostenuto da pilastri in cemento, riflettendo una sintesi tra tradizioni tamil e materiali moderni.

Il tempio di Mardévirin fa parte della storia dei luoghi di culto indù in Reunion, segnati da un'evoluzione dei materiali, da costruzioni di paglia o legno dai primi edifici di legno koylous a in legno del XX secolo. Esso illustra la transizione a templi urbani più sostenibili, spesso legati a comunità o famiglie ricche, come quella di Maurice Sinama. La sua iscrizione nell'inventario dei monumenti storici il 17 settembre 2010 sottolinea la sua importanza di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella vita religiosa e culturale di Saint-André.

Architettonicamente, il tempio è costituito da un edificio principale in cemento, coperto da una terrazza e sormontato da due vimana, simboli della divinità in induismo. Tre edicoli sotto il portico e un quarto di fronte completano il tutto, ciascuno coperto in terrazza e decorato con frontoni polilobati. Un albero di Nargoulan, usato durante le cerimonie, e un edificio annesso completano la composizione. Questi elementi, combinati con un telaio metallico per il portico, dimostrano l'adattamento delle forme tradizionali alle tecniche di costruzione del periodo.

Il tempio di Mardévirin condivide la sua storia con un altro edificio vicino, a volte chiamato "Tempio di Petit Bazar", riflettendo la densità di luoghi di culto in questo quartiere di Sant'Andrea. Il suo indirizzo ufficiale, rue du Petit-Bazar, e il suo cadastre (AM 97) sono riportati nella base Mérimée, confermando il suo ancoraggio territoriale. Anche se le fonti menzionano una posizione approssimativa (1956 Avenue Île de France), il tempio rimane un importante punto di riferimento spirituale e architettonico per la comunità indù.

Collegamenti esterni

Stabilimenti vicini