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Tempio protestante di La Calmette dans le Gard

Patrimoine classé
Patrimoine protestant
Temple protestant

Tempio protestante di La Calmette

    Le Bourg
    30190 La Calmette
Proprietà del comune
Temple protestant de La Calmette
Temple protestant de La Calmette
Crédit photo : Raptor-kev - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1650
Costruzione del primo tempio
1844
Nuovo progetto di tempio
29 janvier 1846
Acquisizione di terreni comuni
1846
Costruzione del tempio attuale
1848
Ricezione del lavoro
1866
Erezione della parete del campanile
7 novembre 1991
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tempio protestante (Box AT 219): Registrazione per ordine del 7 novembre 1991

Dati chiave

Gaston Bourdon - Architetto Designer del tempio nel 1846.
Eugène Sylvestre - Imprenditore Capo del cantiere, contestato per malfunzionamento.

Origine e storia

Il tempio protestante di La Calmette, situato nel dipartimento di Gard a Occitanie, è stato eretto nel 1846 per soddisfare le esigenze di una comunità protestante in espansione, che riunisce i fedeli di La Calmette, Dion e La Rouvière. La sua architettura neoclassica, caratterizzata da un piano ottagonale centrale e da un portale di colonne, riflette i cannoni estetici dell'epoca. Il campanile, aggiunto nel 1866, completa un insieme sobrio, dominato da catene in pietra calcarea e da una struttura apparente.

La storia del tempio risale ad un primo edificio costruito nel 1650, distrutto nel 1662 da ordinanza reale in un contesto di repressione del protestantesimo. Nel XIX secolo, di fronte alla folla dei fedeli — uffici in piedi all'aria aperta o in ovina — la costruzione di un nuovo luogo di culto fu decisa nel 1844. Il progetto, affidato all'architetto Gaston Bourdon e all'imprenditore Eugène Sylvestre, incontra difficoltà: ritardi legati alle dispute terrestri, vie cattive (sostituzioni della pietra Souvignargues dalla pietra di Barutel per la scala), e una contro-espertise richiesta da Sylvestre. Nonostante questi pericoli, il tempio fu completato intorno al 1848.

L'edificio subì un grave deterioramento nel XX secolo, con il crollo del tetto e un'invasione delle piante, prima di essere restaurato e protetto nel 1991 da un'iscrizione ai monumenti storici. La sua iscrizione testimonia la sua importanza di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella storia del protestantesimo locale. Oggi rimane un simbolo della resilienza delle comunità riformate nel Gard, integrata nella Chiesa protestante unita di Francia.

Il tempio si distingue per la sua organizzazione spaziale interna, con una navata unica circondata da uno stand in legno accessibile da una scala a vite. Le colonne di capitale a palma, che sostengono la struttura apparente, aggiungono un tocco decorativo sobrio, tipico degli edifici protestanti del tempo. La sacrestia, semirimossa sul retro della tavola di comunione, forma una proiezione visibile dall'esterno, all'est. L'edificio, di proprietà del comune, incarna così sia un patrimonio architettonico che una memoria collettiva.

In parte finanziato da un aiuto governativo di 4.300 franchi e donazioni private, il tempio illustra anche le dinamiche di patronato e di auto-aiuto nelle comunità protestanti del XIX secolo. Il suo campanile, aggiunto vent'anni dopo la costruzione, segna un'evoluzione nel suo uso liturgico e la sua integrazione nel paesaggio locale. I restauri di successo, tra cui quello del 1991, conservarono questa rara testimonianza dell'architettura religiosa protestante meridionale, spesso meno visibile del patrimonio cattolico.

Collegamenti esterni