Menhir costruzione Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione stimato dei Causeri.
1874
Inventario archeologico di Le Carguet
Inventario archeologico di Le Carguet 1874 (≈ 1874)
11 siti neolitici elencati sull'isola.
1899
Scoperta delle sepolture
Scoperta delle sepolture 1899 (≈ 1899)
Giacche trovate durante il lavoro portuale.
1er avril 1901
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1er avril 1901 (≈ 1901)
Protezione ufficiale di entrambi i menhir.
Fin XIXe siècle
Progetto di spostamento interrotto
Progetto di spostamento interrotto Fin XIXe siècle (≈ 1995)
Minaccia di costruire la chiesa di Saint-Collodan.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Due menhir chiamati Les Causeurs (non cadastre; pubblico dominio): per ordine del 1o aprile 1901
Dati chiave
H. Le Carguet - Archeologo
Inventoria 11 siti neolitici nel 1874.
Fréminville et du Châtelier - Archeologi
Sono stati coperti e menhir sono scomparsi.
Origine e storia
I Causer sono due menhir di granito bianco, situati sull'isola di Sein nel Finistère, risalenti al Neolitico. Le altezze di 2,30 m e 2,80 m, la forma di questi due personaggi ricordano due personaggi in discussione, da cui i loro nomi Breton Ar Fillistérien ("The Causers") o Ar Prégourian ("i predicatori"). Alla fine del XIX secolo, erano circondati da un cromlec Il loro aspetto visivo e il loro impianto originale li hanno resi simboli locali, legati alle tradizioni popolari come il rituale dei ciottoli contro la febbre.
I monumenti storici del 1o aprile 1901, i menhirs furono quasi spostati per costruire la chiesa di San Collodan, ma furono conservati in situ. La loro presenza attesta una densa occupazione neolitica sull'isola: nel 1874, l'archeologo H. The Carguet elencava 11 siti, tra cui tumulo e sepolture. Sono stati scoperti anche resti romani (coda, anfore) evidenziando un'occupazione continua. I Causers, gli unici megaliti ancora in piedi, sarebbero associati a un ensemble compreso il tumulo del Nifran, ora estinta.
Il folklore locale conferisce loro virtù terapeutiche: i parenti di un paziente hanno posato nove ciottoli avvolti nel suo fazzoletto ai piedi dei menhir. Chi li ha raccolti ha ereditato la febbre, secondo la fede. Questa pratica illustra il ruolo simbolico e sacro dei megaliti nelle antiche società bretone, dove pietre erette e rituali erano intimamente legati. I Causer incarnano così sia un patrimonio archeologico che una memoria immateriale, sempre viva nella cultura dell'isola.
Studi archeologici, come quelli di Fréminville e del Châtelier, hanno rivelato altri resti megalitici sull'isola (menhirs di Beg Kae Beran, viale coperto di Kerlaouru), confermandone l'importanza preistorica. I Causeri, proprietà del comune, rimangono accessibili vicino alla chiesa, sul luogo François-Le-Sud. Il loro stato di conservazione e classifica li rendono testimoni privilegiati del Breton Neolitico, attraenti sia per i ricercatori che per i visitatori.
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