Lavorazione della sala del grano 1861 (≈ 1861)
Ha aggiunto uno showroom di sopra.
1906
Espansione di Ferrand
Espansione di Ferrand 1906 (≈ 1906)
Abolizione della sala, sala italiana.
1920-1930
Nuovo arredamento interno
Nuovo arredamento interno 1920-1930 (≈ 1925)
Modelli di ghirlande e maschere aggiunte.
2007
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 2007 (≈ 2007)
Registrazione per ordine del 30 ottobre.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il teatro in pieno (box BT 69): registrazione per ordine del 30 ottobre 2007
Dati chiave
Hubert-Nicolas Fisbacq - Architetto
Progettato il teatro nel 1861.
Émile Ferrant - Architetto parigino
Il teatro è cresciuto nel 1906.
Louis-Ambroise Dubut - Architetto (inizio 1800)
Vieni al vecchio corridoio.
Origine e storia
Il Teatro Municipale di Saint-Dizier è stato fondato in un antico salone di grano, trasformato all'inizio del 1800 dall'architetto Louis-Ambroise Dubut. Nel 1861 fu presa una decisione per migliorarla: la sala fu tenuta al piano terra, mentre al primo piano fu aggiunta una sala per spettacoli. Questo progetto è guidato dall'architetto Fisbach, e l'arredamento, stile neorinascimentale, evoca sia lo spettacolo (lire) che la funzione iniziale di sala di grano (punto di grano).
Nel 1906, un'importante estensione fu effettuata dall'architetto parigino Ferrand: la sala fu abolita e un grande teatro italiano fu costruito su tutta l'altezza dell'edificio. L'arredamento interno, modificato più volte, riflette i cambiamenti stilistici: una prima decorazione nel 1906, un secondo intorno 1920-1930 (guirlandia di fiori e maschere), e un terzo dopo la seconda guerra mondiale. Nel 2007, il teatro è stato classificato come monumento storico, e una recente ristrutturazione ha restaurato il suo arredamento 1920, riducendo al contempo la sua capacità.
L'edificio, situato in Place Aristide-Briand, illustra l'evoluzione degli usi urbani, passando da un luogo commerciale a uno spazio culturale. La sua architettura unisce il patrimonio industriale (halle aux bleues) e l'ambizione artistica (salle de occhiali), tipica delle trasformazioni urbane del XIX e del XX secolo. Oggi rimane un simbolo del patrimonio culturale di Saint-Dizier e dell'Alta Marna.
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