Costruzione del palazzo XVIe siècle (≈ 1650)
A cura di Thomas Bohier per Michel Estève.
13 juillet 1926
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 13 juillet 1926 (≈ 1926)
Protezione ufficiale della facciata rinascimentale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Thomas Boyer Manoir: iscrizione per ordine del 13 luglio 1926
Dati chiave
Thomas Bohier - Signore e Maestro del Lavoro
Costruttore della villa e Chenonceau.
Michel Estève - Sponsor iniziale
Sacerdote per il quale è stata costruita la villa.
Origine e storia
Il palazzo di Thomas Bohier, situato a Saint-Martin-le-Beau a Indre-et-Loire, è un edificio del XVI secolo con una facciata ispirata a François I che rimane oggi. Questa vestigia apparteneva a un palazzo più grande, costruito da Thomas Bohier, signore locale e maestro del castello di Chenonceau. Anche se il suo nome è associato al monumento, le fonti indicano che la sua costruzione è stata effettivamente ordinata per il sacerdote Michel Estève.
Elencato come monumenti storici con decreto del 13 luglio 1926, il palazzo illustra l'architettura civile del Rinascimento in Touraine. La base Mérimée lo trova proprio a 17 Rue de Tours, in un comune allegato al dipartimento di Indre-et-Loire (regione Centre-Val de Loire). Il suo stato attuale conserva solo elementi parziali dell'edificio originario, testimoniando le trasformazioni sperimentate nel corso dei secoli.
Le fonti disponibili (Wikipédia, Monumentum) sottolineano il suo legame con Thomas Bohier, figura principale nella costruzione di Chenonceau, anche se lo sponsor originale era Michel Estève. Questa dualità riflette le complessità delle attribuzioni storiche per i monumenti di questo periodo. Non ci sono informazioni sul fatto che la villa sia ora aperta al pubblico o riassegnata ad un particolare uso.
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