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Torre genovese Negro à Olmeta-di-Capocorso en Haute-corse

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Tour génoise
Tour génoise de Negro
Tour génoise de Negro
Tour génoise de Negro
Tour génoise de Negro
Crédit photo : Pierre Bona - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1900
2000
1559-1560
Costruzione della torre
27 octobre 1992
Registrazione per monumenti storici
novembre 2016
Distruzione del ponte vicino
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La torre, situata sulla marina del comune (Box D 644): iscrizione per ordine del 27 ottobre 1992

Dati chiave

i torregiani - Torre di guardia Vivevano al piano superiore per guardare.
Habitants d'Olmeta-di-Capocorso - Finanza e manager Responsabile del suo mantenimento nel XVI secolo.

Origine e storia

La Torre Genovese Negro, situata sulla Marina Negru di Olmeta-di-Capocorso, è un edificio militare costruito nel XVI secolo, intorno al 1559-1560. Fa parte di una rete di torri costiere costruite dai genovesi per monitorare le coste mediterranee e proteggere le popolazioni locali, compresi i pescatori e gli agricoltori degli Agriati. La sua struttura tipica, con una base cieca, un pavimento abitato dalle guardie (i torregiani), e una terrazza merlata, riflette l'architettura difensiva dell'epoca. La torre è stata finanziata e mantenuta dagli abitanti di Olmeta-di-Capocorso, evidenziando il suo ruolo di comunità.

La torre presenta un piano incentrato con pareti in schist e campane di ciottoli legati al calce, caratteristica delle costruzioni oche in Corsica. Una scala interna conduce ad una singolare camera a volta a cupola, poi ad una terrazza circondata da mâchicoulis, parzialmente crollata oggi. Era strategico fissare la foce del fiume di Olmeta, chiamato fiume di Negru, dove le barche dei Capcorsins attraccarono. La sua iscrizione nei monumenti storici nel 1992 attesta la sua importanza di patrimonio, anche se il suo stato attuale richiede lavori di conservazione.

Il sito è caratterizzato da una geografia a contrasto: il fiume di Olmeta, lungo 7,3 km, prende la sua fonte a 854 m sul livello del mare sotto la Bocca d'Antigliu e scorre nel Mediterraneo vicino alla torre. Il fondo della sua valle, coperta e rocciosa (dove il nome Negru, evocando il colore scuro), era un punto di passaggio necessario per gli scambi tra l'interno della terra e il mare. Un ponte genovese o romano, distrutto nel 2016 da un'inondazione, è stato ricostruito dal 2023, illustrando le sfide contemporanee di preservare il patrimonio locale.

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