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Torre e edificio annesso dans l'Ain

Ain

Torre e edificio annesso

    250 Route de la Tour
    01330 au Plantay
Tour et bâtiment annexe
Tour et bâtiment annexe
Tour et bâtiment annexe
Tour et bâtiment annexe
Tour et bâtiment annexe
Tour et bâtiment annexe
Tour et bâtiment annexe
Crédit photo : Renaud Camus from Plieux, France - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1900
2000
vers 1305
Fondazione del castello
1402
Trasmissione del matrimonio
1460
Fuoco parziale
29 janvier 1991
Classificazione monumento storico
2024
Acquisizione della Comunità dei Comuni
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Torre e annesso edificio A 196): per ordine del 29 gennaio 1991

Dati chiave

Hugues du Plantay - Cavaliere e fondatore Costruttore del castello intorno al 1305.
Humbert de Thoire-Villars - Signore feudale Infeoda the seigneury in Hugues du Plantay.
Claudine du Plantay - Eredizione della signoria Invia il feudo da matrimoni successivi.
Guy III de la Palud - Signore di Châtillon-la-Palud Primo marito di Claudine du Plantay.
Jean du Saix - Signore dei Baneins Secondo marito di Claudine du Plantay.

Origine e storia

La torre e l'edificio annesso di Plantay sono gli ultimi resti di un castello costruito intorno al 1305 dal cavaliere Hugues du Plantay, sull'attuale comune di Plantay (Ain). Questo sito, il centro della signoria locale, è stato infuso da Humbert de Thoire-Villars in Hugues du Plantay, segnando l'inizio di un lignaggio seigneuriale che si è esteso fino al XV secolo. La torre, una dungeon circolare in mattoni con mâchicoulis in pietra, illustra l'architettura difensiva tipica dei Dombes nel Medioevo, paragonabile ai castelli di Montellier o Chavagneux.

La piantaay seigneury ha cambiato le mani più volte attraverso alleanze di matrimonio e vendite. Nel 1402, Claudine du Plantay, l'unica figlia di Antoine du Plantay, portò il seigneury in dote a Guy III del Palud, poi a Giovanni della Saix dopo il suo matrimonio. Il castello, parzialmente bruciato nel 1460 dalle truppe del duca di Borbone, conservava solo la sua torre, simbolo del suo passato medievale. Nel 1991, i resti sono stati elencati come monumenti storici, e nel 2024 la Comunità di Communes de la Dombes li ha acquisiti per un progetto educativo e turistico.

Il sito fa parte di un contesto storico segnato da rivalità feudali del XIII-XV secolo. La famiglia di Thoire-Villars, potente nella zona, ha svolto un ruolo chiave nella trasmissione dei feudi, mentre La Palud e la Saix consolidano la loro influenza attraverso strategie coniugali. La torre, oggi isolata ad ovest del villaggio vicino al laghetto del Grand Châtel, richiama l'importanza strategica dei castelli per la gestione dei territori e delle risorse (come gli stagni dei Dombes, dedicati all'allevamento ittico).

Architettonicamente, la torre di Plantay si distingue per la sua struttura cilindrica in mattoni, materiali comuni nei Dombes dove il calcare era riservato agli elementi difensivi (mâchicoulis, cornici). Il suo stato attuale riflette la distruzione subita nel XV secolo, ma anche il suo adattamento agli usi successivi, anche se non documentato. Recenti scavi o studi non sono menzionati nelle fonti, ma la sua classificazione nel 1991 sottolinea il suo valore di patrimonio.

Il progetto del 2024, guidato dalla Comunità dei Comuni de la Dombes, mira a trasformare il sito in un luogo educativo e turistico, evidenziando la sua storia medievale e il suo ancoraggio nel paesaggio dei laghetti. Questa iniziativa fa parte di una dinamica di valorizzazione del patrimonio locale, spesso sconosciuto nonostante il suo ruolo nella storia regionale. La torre, con il suo edificio adiacente, rimane una testimonianza tangibile dei sistemi seigneuriali e dell'organizzazione militare dei Dombes nel Medioevo inferiore.

Collegamenti esterni