Costruzione iniziale 4e quart XIe siècle (≈ 1187)
Nef, transetto e passeggiando romanzi originali.
XVIe siècle
Guerre di religione
Guerre di religione XVIe siècle (≈ 1650)
Distruzioni parziali, aggiunta di colline.
XIXe siècle
Restauro e arredamento
Restauro e arredamento XIXe siècle (≈ 1865)
Decorazioni verniciate e consolidamenti moderni.
1986
Classificazione MH
Classificazione MH 1986 (≈ 1986)
Protezione della chiesa e delle sue fondamenta.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, le sue fondamenta e il suolo della sua ex navata (parte non cadastrale tra appezzamenti C 925, 926): classificazione per decreto del 10 giugno 1986
Dati chiave
Saint Martial - Apostolo della Limousin
La leggenda della predicazione fondatrice.
Sylvain Chardonnet - Ricercatore di arte medievale
Studi su leoni scolpiti (2020, 2024).
Pierre Martin - Archeologo
Analisi dell'arte romanica locale (2024).
Origine e storia
La chiesa Saint-Martial di Toulx-Sainte-Croix, situata nel dipartimento di Creuse in Nuova Aquitania, è un edificio religioso cattolico risalente al IV trimestre dell'XI secolo, con importanti cambiamenti nel XVI e XIX secolo. Dedicato a san marziale — mitico apostolo di Limousin, detto di aver iniziato la sua predicazione — e alla Santa Croce, incarna un patrimonio romanico segnato da influenze locali e riutilizzo di materiali antichi, come un bassorilievo gallo-romano integrato con il campanile. Ranked a monumento storico nel 1986, testimonia una storia turbolenta, in particolare segnata dalle guerre della Religione, che ha causato la parziale distruzione della sua navata e dei suoi primitivi transettos.
L'architettura della chiesa rivela una tipica struttura romanica, con una navata a volta ridotta a due campate, una passeggiata con colonne (due delle quali filettate) che circondano il coro in cul-de-four, e capitelli scolpiti ( figure umane e motivi ornamentali). Il campanile isolato, rimodellato e sormontato da una freccia telaio, conserva elementi Gallo-Romani riutilizzati come il Mercurio di Toulx. I piedi del XVI secolo, aggiunti per stabilizzare l'edificio dopo i danni dei conflitti religiosi, e le decorazioni dipinte del XIX secolo illustrano i successivi adattamenti. Fuori, leoni di granito, sculture simboliche della Contea Marche (XI-XIII secoli), tenere l'ingresso, evidenziando il legame tra sacro e laico.
Le fonti archeologiche e storiche, come le opere di Pierre Martin (2024) o Sylvain Chardonnet (2020, 2024), evidenziano l'importanza di Toulx-Sainte-Croix nello studio dell'arte romanica limousin e delle pratiche scultoree medievali. Il sito, una proprietà comunitaria, comprende nella sua protezione le fondamenta della vecchia navata e del terreno circostante, richiamando la sua estensione originale. Le mutilazioni subite nel corso dei secoli — collassi, demolizioni parziali, ricostruzione del campanile — lo rendono un esempio emblematico della trasformazione e resilienza del patrimonio religioso rurale, tra antico patrimonio, fede cristiana e conflitti storici.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione