Costruzione Gallo-Romana IVe siècle (≈ 450)
Guarda la Torre del recinto di *Cavillonum*.
vers milieu Xe siècle
Trasformazione in una casa forte
Trasformazione in una casa forte vers milieu Xe siècle (≈ 1050)
Dal Sieur Saudon per il rifugio.
XVIIe siècle
Acquisizione da parte degli Oratori
Acquisizione da parte degli Oratori XVIIe siècle (≈ 1750)
Aggiungere una campana di legno.
1789
Diventare un bene nazionale
Diventare un bene nazionale 1789 (≈ 1789)
Sequestrata durante la Rivoluzione.
1796
Assegnata alla gendarmeria
Assegnata alla gendarmeria 1796 (≈ 1796)
Uso da parte delle forze dell'ordine.
27 septembre 1948
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 27 septembre 1948 (≈ 1948)
Protezione del patrimonio ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tour de Saudon: iscrizione per ordine del 27 settembre 1948
Dati chiave
Sieur Saudon - Signore locale (X secolo)
Trasformare la torre in una casa forte.
Oratoriens - Ordine religioso (17 ° secolo)
I proprietari, aggiunto la campana.
Origine e storia
La torre di Saudon trova le sue origini nel recinto gallo-romano di Cavillonum (ora Chalon-sur-Saône), eretto nel IV secolo come una torre d'orologio fortificata. Questo monumento, integrato con le difese della città antica, simboleggiava la sorveglianza e la protezione contro le invasioni durante questo periodo problematico del tardo Impero romano. Il suo ruolo strategico continuò ben oltre l'antichità, come testimoniato dalle sue successive trasformazioni.
A metà del X secolo, il Sieur Saudon, un signore locale il cui nome rimane attaccato all'edificio, costruì la torre in una casa forte-rifugiata, adattando la struttura Gallo-romana alle esigenze difensive del primo Medioevo. Questo tipo di riutilizzo illustra l'attuale pratica del riciclaggio di antiche costruzioni in risposta alle minacce di invasioni o conflitti feudali. La torre divenne così un luogo di ritiro per le popolazioni circostanti.
Nel XVII secolo la torre cambiò radicalmente la sua vocazione quando l'Ordine Oratorio, comunità di sacerdoti secolari, la acquisì. Lo sollevarono da una campana di legno ottagonale, ricoperta di ardesia, trasformandola in un campanile per la loro chiesa. Questo cambiamento architettonico segna la sua integrazione nel paesaggio religioso della città, pur mantenendo la sua struttura in pietra medievale, divisa in tre piani con pavimenti in legno.
La Rivoluzione francese segnò un nuovo punto di svolta: dichiarò una proprietà nazionale nel 1789, la torre fu assegnata alla gendarmeria nel 1796, poi ceduta alla città di Chalon-sur-Saône nel 1887. La sua iscrizione al titolo di monumenti storici il 27 settembre 1948 consacra il suo valore di patrimonio, mescolando il patrimonio gallo-romano, medievale e classico. Oggi testimonia quasi 17 secoli di storia, dalle antiche difese agli usi religiosi e civili.
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