Costruzione della torre 1562 (≈ 1562)
Finanziato dagli abitanti dei villaggi genovesi.
Fin XVIIIe siècle
Fine del servizio attivo
Fine del servizio attivo Fin XVIIIe siècle (≈ 1895)
Disuso dopo due secoli di utilizzo.
23 juin 1993
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 23 juin 1993 (≈ 1993)
Registrato con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tour (causa A 382): iscrizione per ordine del 23 giugno 1993
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti
I testi non menzionano individui specifici.
Origine e storia
La torre Farinole, costruita nel 1562 sotto l'autorità di Genova, è una delle prime torri genovesi erette in Corsica. Finanziato da una tassa locale, faceva parte di una rete di sorveglianza costiera, legata visivamente alle torri di Vecchiaia (sud) e Negru (nord). Il suo ruolo era quello di avvertire gli abitanti con segnali leggeri in caso di minaccia, offrendo al contempo un rifugio temporaneo.
È circolare e tipico delle torri costiere della Corsica, e si compone di tre livelli: una base cieca, un pavimento a bave, e una terrazza mâchicoulis (in parte collassato lato mare). Due soldati e un capo furono posti lì fino alla fine del XVIII secolo. Una violazione sul lato ovest risulta da un successivo tentativo di perforazione.
Classificato un monumento storico nel 1993, la torre illustra l'architettura difensiva genovese in Corsica. Costruito in pietra calcarea, simboleggia anche l'onere posto sulle comunità locali per proteggersi dalle incursioni marittime, in un contesto isolano segnato da conflitti e pirateria.
Oggi la Torre Farinole rimane una testimonianza tangibile delle strategie di difesa costiera messe in atto da Genova per controllare e proteggere la Corsica, riflettendo le dinamiche sociali ed economiche dei villaggi costieri del tempo.
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