Primo Signore attestato 1281 (≈ 1281)
Guglielmo di Arlod riconosciuto in un atto di fuoco.
1290
Costruzione della torre
Costruzione della torre 1290 (≈ 1290)
Torre rettangolare (10x7 m) costruita.
fin XIIe siècle
Aspetto della signoria
Aspetto della signoria fin XIIe siècle (≈ 1295)
Emergenza della famiglia di Arlod, vassallo dei Conti di Ginevra.
XIVe siècle
Estensione residenziale
Estensione residenziale XIVe siècle (≈ 1450)
Aggiunta di un cortile e torri tonde.
1989
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1989 (≈ 1989)
Protezione dei resti archeologici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tour de Mons e relativi elementi archeologici (Box A4,840-842, 847): iscrizione per ordine del 19 settembre 1989
Dati chiave
Guillaume d’Arlod - Signore di Mons
Primo titolare certificato nel 1281.
Famille d’Arlod - Linea Seigneuri
Vassale dei Conti di Ginevra, proprietario del castello.
Origine e storia
Il Castello di Mons, noto anche come Mons Towers, è un edificio medievale costruito nel XIII secolo su una collina della frazione di Mons, a Vanzy (Haute-Savoie). I suoi resti, elencati come monumenti storici nel 1989, includono una torre rettangolare (1290) e un cortile fiancheggiato da torri rotonde del XIV secolo. Questo sito controlla strategicamente la valle di Usses e la regione di Semine, nell'ambito della signoria dell'Arlod, vassallo dei Conti di Ginevra.
La signoria di Mons emerse alla fine del XII secolo, ma il primo seigneur certificato, Guglielmo di Arlod, apparve solo nel 1281 in un atto di riconoscimento dei feudi. La torre, originariamente progettata come torre di avvistamento, si è evoluta nel XIV secolo verso una funzione residenziale con l'aggiunta di un cortile e annessi (grange, forno, cubo). Alcuni storici lo associano, senza prove definitive, con i "torri di Cesare", in relazione ad una precedente ipotetica occupazione romana.
Gli scavi archeologici e gli studi rivelano che le torri di Mons sono i resti medievali meglio conservati del Semine. La torre principale, originariamente accessibile da un ingresso elevato (6 metri dal terreno), simboleggia la potenza seigneuriale locale. L'attuale accesso, costruito nel XIX secolo, rende più facile visitare questo luogo emblematico della storia del Savoyard.
Il castello fa parte di una rete di fortezze regionali (Châtel, Bassy, Vallières) costruite tra il XII e il XIII secolo, spesso su basi più antiche. Il suo graduale abbandono e la sua trasformazione in un sito archeologico lo rendono una testimonianza chiave dell'architettura militare e domestica medievale ad Auvergne-Rhône-Alpes.