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Mont-Fréjus Tunnel à Fourneaux en Savoie

Savoie

Mont-Fréjus Tunnel

    640 Route de Bardonnèche
    73500 Fourneaux
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Tunnel du Mont-Fréjus
Crédit photo : Florian Pépellin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
…
1800
1900
2000
17-19 septembre 1871
Inaugurazione
1832
Progetto iniziale
31 août 1857
Inizio del lavoro
1860
Allegato della Savoia
25 décembre 1870
Giunzione di gallerie
1915
Elettricità
12 juillet 1980
Apertura del tunnel stradale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La prima entrata: registrazione per ordine del 27 marzo 1926

Dati chiave

Giuseppe Francesco Medail - Iniziatore del progetto Proposto il tunnel nel 1832.
Luigi Des Ambrois - Ministro piemontese Rilasciato il progetto nel 1852.
Germain Sommeiller - Ingegnere capo Ha diretto il lavoro sul lato Savoyard.
Quintino Sella - Ingegnere minerario Risolto la ventilazione del tunnel.
Victor-Emmanuel II - Re del Piemonte-Sardania Ordinato l'inizio del lavoro.
Napoléon III - Imperatore francese Comandava la ferrovia di Mont-Cenis.

Origine e storia

Il tunnel ferroviario Fréjus, lungo 13,6 km, fu costruito tra il 1857 e il 1870 per collegare Modane (Francia) a Bardonnèche (Italia). Iniziato da Giuseppe Medail nel 1832, il progetto fu ripreso nel 1852 da Luigi Des Ambrois sotto il re Carlo Alberto, con studi per una linea Torino-Chambery. Le opere, lanciate nel 1857 con un bilancio di 40 milioni di lire, furono realizzate nonostante le sfide tecniche e politiche, come l'annessione del Savoia alla Francia nel 1860.

La costruzione ha coinvolto 4.000 lavoratori, con conseguente 48 morti, di cui 18 durante un'epidemia di colera nel 1864. Germain Sommeiller, ingegnere Savoyard, innovativo con un ram idraulico, supervisionò il lavoro sul lato francese. Nel 1868 fu costruita una ferrovia temporanea (linea Monte-Cenis) per compensare i ritardi, mentre Quintino Sella risolse i problemi di ventilazione. Il tunnel, inaugurato nel 1871, divenne il più lungo del mondo fino al 1882.

Un simbolo della cooperazione franco-italiana, il tunnel fu elettrizzato nel 1915 e fu utilizzato per il trasporto di veicoli prima dell'apertura del tunnel stradale nel 1980. Oggi ospita treni passeggeri (come Parigi-Milano) e merci, in particolare tramite l'autostrada ferroviaria alpina. La sua linea retta di 12,2 km è stata estesa a 13,6 km dopo il lavoro nel 1881 e dopo la seconda guerra mondiale riparazioni.

Il progetto iniziale di Medail, sebbene visionario, è stato realizzato grazie alla perseveranza di Des Ambrois e al finanziamento congiunto di Franco-Pedmontese. Il bivio delle gallerie nel 1870 segna un'impresa tecnica, nonostante le tensioni politiche e un costo finale di 70 milioni di lire. Il tunnel, classificato come monumento storico nel 1926 per la sua entrata, rimane una testimonianza importante dell'ingegneria del XIX secolo.

Il suo ruolo economico è stato cruciale, facilitando gli scambi transalpini e riducendo i tempi di viaggio. La navetta automobilistica, attiva dal 1953 al 1980, illustra il suo adattamento alle esigenze moderne. Oggi, essa incarna sia un patrimonio industriale che una infrastruttura vitale per i collegamenti europei, richiamando al contempo le sfide umane e tecniche della sua costruzione.

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