Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Allineamenti di Ty-ar-C'hure, o casa del parroco, Kercolleoc'h à Crozon dans le Finistère

Finistère

Allineamenti di Ty-ar-C'hure, o casa del parroco, Kercolleoc'h

    Route Sans Nom
    29160 Crozon
Alignements de Ty-ar-Churé, ou maison du Curé, Kercolleoch
Alignements de Ty-ar-Churé, ou maison du Curé, Kercolleoch
Alignements de Ty-ar-Churé, ou maison du Curé, Kercolleoch
Alignements de Ty-ar-Churé, ou maison du Curé, Kercolleoch
Alignements de Ty-ar-Churé, ou maison du Curé, Kercolleoch
Alignements de Ty-ar-Churé, ou maison du Curé, Kercolleoch
Crédit photo : Liberliger - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1835
Primo ingresso scritto
1862
Classificazione monumento storico
1897
Assegnazione allo Stato
1983
Fuoco e degradazione
2008
Trasferimento al comune
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Allineamenti: classifica per lista del 1862

Dati chiave

de Fréminville - Primo documento (1835) Autore della menzione santuario druidico
René-François Le Men - Archeologo (1876) Esegue una "fortezza celtica"
Paul du Châtellier - Proprietario e protettore Compratore nel 1907, si arrende allo Stato
Pierre-Roland Giot - Ricercatore Assunzione di Habitat Protostorico

Origine e storia

Gli allineamenti di Ty-ar-C'hure, noto anche come casa parrocchiale, si trovano nel comune di Crozon, a Finistère. Questo sito archeologico, classificato come monumento storico nel 1862, è costituito da un sistema di recinzioni e pendici, interpretato come habitat protetto risalente all'età del bronzo finale o della prima età del ferro. Il suo nome Breton, Ty-ar-C'hure (la casa del parroco), deriva da un recinto in pietra a doppia barra, unico nel suo genere, evocando una struttura domestica o simbolica.

Il sito fu menzionato per la prima volta nel 1835 da de Fréminville, che lo descrisse come "un santuario guidato" con un recinto trapezoidale e un viale in pietra. Questa descrizione è tratta da Ogee e Vallin senza modifiche. Nel 1876, René-François Le Men lo vide come una "fortezza ciclopea celtica" e avvertiva la sua degradazione a causa della rimozione di pietre per recinzioni. Paul du Châtellier realizzò un piano nel 1883, poi acquisì nel 1907 per conservarlo, prima di cederlo allo stato nel 1897 dopo il degrado.

Nel 1983, un incendio ha causato diversi blocchi per essere invertito dai vigili del fuoco. Il sito, di proprietà dello Stato dal 1897, è stato finalmente trasferito al comune di Crozon nel 2008. Nonostante la sua classifica, non è mai stato oggetto di scavi ufficiali, e non è stato scoperto alcun materiale archeologico associato. La sua interpretazione come habitat protetto dell'età del bronzo o della prima età del ferro rimane un'ipotesi, proposta da ricercatori come Pierre-Roland Giot.

Gli allineamenti Ty-ar-C'hure illustrano le sfide della conservazione dei siti protostorici, spesso minacciati dall'erosione, dalla rimozione della pietra e dalla mancanza di dati archeologici accurati. La loro struttura atipica, combinando recinzioni e pendii, lo rende una rara testimonianza delle occupazioni umane di questo periodo in Bretagna.

Oggi, il sito appartiene al comune di Crozon e rimane accessibile, anche se il suo mistero persiste per mancanza di studi approfonditi. La sua storia riflette anche l'evoluzione delle interpretazioni archeologiche, passando da un romantico santuario druidico a un'ipotesi più pragmatica di habitat protostorico protetto.

Collegamenti esterni