Primo ingresso scritto 1510 (≈ 1510)
Bill of Sale che collega il colombecote alla villa.
1811 et 1846
Rappresentanza Cadastral
Rappresentanza Cadastral 1811 et 1846 (≈ 1846)
Pigeonnier presente sugli aerei cadastrali.
9 juin 1932
Ulteriori informazioni
Ulteriori informazioni 9 juin 1932 (≈ 1932)
Prima protezione ufficiale del monumento.
29 décembre 1982
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 29 décembre 1982 (≈ 1982)
Protezione definitiva dell'albero di piccione.
1982-1985
Restauro del monumento
Restauro del monumento 1982-1985 (≈ 1984)
Lavoro di conservazione e sviluppo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Pigeonnier (causa F 184): classificazione per ordine del 29 dicembre 1982
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti
I testi non menzionano alcun nome.
Origine e storia
Il Vaujoyeux tortocote, situato a 500 metri a ovest del centro di Planguenoual (Côtes-d'Armor), è un raro edificio di quadrulobe, composto da una colomba centrale circondata da quattro torri absidiole. Ogni torre è coperta da un cul-de-four, e l'intero è costruito di granito, shale, arenaria e puddingue. La sua architettura si distingue per un'alternanza di arenaria e granito letti, con 1.060 fori bulloni allineati a blocchi separati. Questa colomba, l'unica vestigia del palazzo Vaujoyeux, è rappresentata sui piani catastrali del 1811 e del 1846, attestando la sua importanza storica locale.
La prima menzione della colomba risale al 1510, in un atto di vendita, che chiaramente lo collega alla villa di Vaujoyeux. Nel XIX secolo, diversi colombeschi confinanti condividevano ancora un'architettura simile, ma nel XX secolo Vaujoyeux divenne l'unico esempio sopravvissuto di questo tipo. Il 29 dicembre 1982 è stato classificato un monumento storico (dopo un ulteriore inventario nel 1932), è stato restaurato tra il 1982 e il 1985. Il suo piano quadrilobico e la sua volta lo rendono una notevole testimonianza architettonica del Rinascimento bretone, legata ai privilegi seigneuri e seigneuri locali, compreso il diritto alla colomba.
La colombacota illustra anche le tecniche di costruzione dell'epoca, con materiali locali come il puddingue e gli elementi difensivi o simbolici, come le placche a pile che proteggono le torri. Il suo tetto all'anca e la porta a foglia riflette l'artigianato sofisticato. Anche se il feudo è scomparso, questo colombecote rimane un segno del patrimonio rurale di Breton, associato all'ornitologia e alla storia agraria della regione, dove i colombi erano simboli di potere e ricchezza per i signori.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione