Costruzione di viadotti 1911–1913 (≈ 1912)
Diretto da Arnodin utilizzando il sistema Gisclard.
11 septembre 1913
Inaugurazione ufficiale
Inaugurazione ufficiale 11 septembre 1913 (≈ 1913)
Alla presenza del Presidente Raymond Poincaré.
31 décembre 1959
Fine del traffico ferroviario
Fine del traffico ferroviario 31 décembre 1959 (≈ 1959)
Chiusura della linea Transcorreziana.
1960–1983
Uso stradale (D 89)
Uso stradale (D 89) 1960–1983 (≈ 1972)
Ponte aperto ai veicoli.
6 décembre 2000
Monumento storico
Monumento storico 6 décembre 2000 (≈ 2000)
Protezione del patrimonio ufficiale.
2005–2024
Chiusura di ristrutturazione
Chiusura di ristrutturazione 2005–2024 (≈ 2015)
Opere di 9,8 milioni di euro.
21 septembre 2024
Riapertura al pubblico
Riapertura al pubblico 21 septembre 2024 (≈ 2024)
Accesso pedonale e ciclabile.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Viadotto che è stato preso dalla strada D 89E da Lapleau a Soursac (cad. Lapleau D; Soursac H, dominio pubblico non numerato): per ordine del 6 dicembre 2000
Dati chiave
Albert Gisclard - Ingegnere e inventore
Concetto del sistema rigido del ponte di sospensione.
Ferdinand Arnodin - Produttore
Costruzione e download.
Raymond Poincaré - Presidente della Repubblica
Inaugurazione nel 1913.
Origine e storia
Il viadotto Black Rocks, noto anche come viadotto Roche-Taillade, è un ponte sospeso ferroviario progettato secondo il brevetto di Albert Gisclard e costruito dagli stabilimenti Ferdinand Arnodin. Inaugurato nel 1913, permise alla Transcorrézien (Tramways de la Corrèze) di collegare Tulle a Ussel attraversando le gole di Luzège, tra Lapreau e Soursac. La sua architettura audace, adattata a un terreno ripido, combina fili incrociati e una sospensione Ordish per una rigidità ottimale, prefigurando ponti moderni.
Originariamente dedicato al traffico ferroviario fino al 1959, il viadotto è stato convertito in un ponte stradale (D 89) dal 1960 al 1983, quindi riservato ai pedoni. Ranked a Historic Monument nel 2000, è stato chiuso nel 2005 per la vecchiaia. Una ristrutturazione importante (9,8 milioni di euro), finanziata dallo Stato, dalla Regione Nuova Aquitania, dal Dipartimento di Corrèze e dai patroni, ha permesso la sua riapertura nel settembre 2024. Le opere restaurarono la sua sospensione originale, sostituì 4.800 metri di cavi e modernizzarono i guardrails mantenendo il suo design storico.
Il viadotto è emblematico dei cinque restanti ponti Gisclard in Francia, e l'unico conservato in uno stato quasi originale. Il sistema a cavo trasversale, ispirato al Ponte Cassagne (Pyrénées-Orientales), offre una struttura geometricamente informe. I due picchi di granito, alti 41,71 m (sul lato Lapleau) e alti 53,71 m (sul lato Soursac), si innalzano 126 m sopra il Luzège. Il grembiule metallico, sospeso da fattorie triangolate, poggia su massicci di ormeggio scavati nella roccia.
Dal 2024, il viadotto è aperto alla mobilità morbida (pedonali, ciclisti) e serve come supporto educativo per l'Università di Limoges e scuole di ingegneria locale. L'associazione ASTTRE 19, fondata nel 1993, è attiva nella sua conservazione. Una passerella himalayana, installata nel 2014 sotto, mantiene la continuità del percorso di grande trekking tra Soursac e Lapleau.
La costruzione del viadotto (1911-1913) fu una sfida tecnica: il terreno ripido, la profondità delle gole e l'inclinazione del talweg imposero la scelta di un ponte sospeso rigido. Il sistema Gisclard, adottato per la sua stabilità, ha evitato le pericolose oscillazioni dei ponti sospesi convenzionali. Materiali locali (granit) e un download Arnodin (portando 172 m) facilitato la logistica. L'inaugurazione del presidente Raymond Poincaré ha sottolineato la sua importanza per l'insediamento regionale.
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