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Villa Berthe a Vesinet au Vésinet dans les Yvelines

Patrimoine classé
Maison d'architecte
Villa
Bâtiment Art Nouveau
Yvelines

Villa Berthe a Vesinet

    72 Route de Montesson
    78110 Le Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
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Villa Berthe au Vésinet
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Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Villa Berthe au Vésinet
Crédit photo : Myrabella - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1895
Incontro Guimard-Horta
1896
Costruzione della villa
11 décembre 1979
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti, compreso il ferro da stiro del portico e recinzione; scala interna con rampa di legno; soffitti decorati con due delle stanze al primo piano (Box AB 113): iscrizione per ordine dell'11 dicembre 1979

Dati chiave

Hector Guimard - Architetto Creatore della villa, figura dell'Art Nouveau
Victor Horta - Architetto belga Ispirazione importante per Guimard (Hotel Tassel)
M. Noguès - Sponsor Noleggiatore che ha effettuato l'ordine nel 1896
Eugène Viollet-le-Duc - Teorico e restauratore Influenza su "Truth in Architecture"

Origine e storia

La villa Berthe, situata sulla 72a strada da Montesson a Vesinet (Yvelines), è un'importante opera di Hector Guimard, realizzata nel 1896 per l'enneitant M. Noguès. Fu una delle prime costruzioni in Art Nouveau in Francia, segnando una rottura con storicismo ed eclettismo dominante nel XIX secolo. Il suo stile innovativo, ispirato a Victor Horta e all'architettura inglese, si distingue per linee curve, bocce e caratteristici fori portuali, con il soprannome La Hublotière.

La villa fa parte del progetto urbano di Vesinet, un "parco-città" creato nel 1856 con severe regole di integrazione del paesaggio. Guimard adatta il suo linguaggio architettonico, combinando simmetria sulla facciata principale (per rispettare le specifiche locali) e asimmetria sul retro. Il ferro da stiro, soffitti decorati e scala interna, inscritto nei monumenti storici dal 1979, illustrano il suo stile unico, fondendo astrazione e ispirazione naturale, lontano dagli ornamenti figurativi di Castel Béranger.

Influenzato da Eugène Viollet-le-Duc e dalle sue teorie sulla "verità nell'architettura", Guimard concepisce la villa Berthe come una busta moderna e luminosa, dove la struttura interna detta forme esterne. Le baie, disposte secondo le funzioni delle camere, e la terrazza ombrellone riflettono la prima attenzione all'integrazione di luce e paesaggio, annunciando i principi del Movimento Moderno. La proprietà privata, aperta ai visitatori, rimane una testimonianza chiave degli scambi artistici tra Guimard e Horta, fondatori dell'Art Nouveau in Europa.

La villa Berthe si distingue anche per il suo contesto sociale: commissionata da un annuitant, incarna il lusso discreto della borghesia parigina alla ricerca di residenze secondarie nella campagna. Il Vesinet, con i suoi laghi artificiali e gli spazi verdi disposti dal conte di Choulot, attira poi un'élite ansiosa di coniugare natura e modernità. Guimard, integrando elementi neo-gotici (come la gable centrale) senza cadere nello storicismo, rende omaggio a Viollet-le-Duc mentre afferma il suo stile personale, lo stile "Guimard", ufficialmente nominato nel 1900.

Classificata come monumento storico per le sue facciate, i tetti, i ferri da stiro e le decorazioni interne, la Villa Berthe è l'unica conquista dell'Art Nouveau a Vesinet. La sua ciotola-finestra, ispirata all'Hotel Tassel di Horta (1893), e i suoi motivi d'onda evidenziano l'influenza belga, mentre i suoi fori e griglie in ferro battuto testimoniano una ricerca formale audace. Guimard ha sperimentato una sintesi tra funzionalità ed estetica, prefigurando i principi che lo renderebbero famoso, in particolare con Castel Béranger (1898).

Collegamenti esterni