Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Villa Chapuis a Saint-Genis-Laval dans le Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine de vilégiature
Villa
Rhône

Villa Chapuis a Saint-Genis-Laval

    45 Avenue Georges-Clemenceau
    69230 Saint-Genis-Laval
Crédit photo : Dominique Robert - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
21 avril 1986
Monumento storico
4e quart du XIXe siècle
Costruzione della villa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; camera al piano terra con il suo soffitto decorato con bulloni alternati; ingresso e scala; il soggiorno e il giardino invernale con il loro arredamento (cad. AW 19): iscrizione con decreto del 21 aprile 1986

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

Villa Chapuis, situata a Saint-Genis-Laval nel dipartimento del Rodano (regione Auvergne-Rhône-Alpes), è un tipico esempio di architettura borghese del IV trimestre del XIX secolo. Questo monumento si distingue per le sue facciate e tetti, così come gli elementi interni protetti, come un soffitto decorato con ventilatori, un vestibolo, una scala, un soggiorno e un giardino d'inverno. Questi spazi, inscritti dal decreto ministeriale nel 1986, riflettono la raffinatezza delle residenze di quel tempo, coniugando estetica e funzionalità.

La villa è ora di proprietà del comune di Saint-Genis-Laval. Il suo indirizzo ufficiale, 45 avenue Georges-Clemenceau, corrisponde a un luogo ritenuto soddisfacente a priori (nota 6/10), anche se le coordinate GPS confermano questa situazione. La mancanza di dettagli sul suo uso attuale (visite, affitti, camere) lascia un mistero sulla sua accessibilità, ma il suo status di Monumento Storico garantisce la sua conservazione.

Gli elementi protetti di Villa Chapuis, come il soggiorno o il giardino invernale con il loro arredamento, illustrano l'influenza delle arti decorative della fine del XIX secolo. Questo periodo, segnato dall'eclettismo architettonico e dal gusto pronunciato per gli ornamenti, si riflette nei dettagli interni della villa. Il soffitto a ventola, per esempio, riflette una ricerca di simmetria ed eleganza, caratteristica delle case ricche del tempo.

La tutela della villa da parte dei Monumenti Storici nel 1986 sottolinea la sua importanza storica. Questo decreto copre non solo facciate e tetti, ma anche spazi interni precisi, evidenziando il loro valore artistico e storico. La villa è quindi parte del paesaggio architettonico di Lione, dove le residenze borghesi del XIX secolo costituiscono un importante patrimonio, riflettendo l'opulenza e il dinamismo economico della regione in quel momento.

Collegamenti esterni