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Villa Edouard à Bagnères-de-Luchon en Haute-Garonne

Haute-Garonne

Villa Edouard

    2 Boulevard Edmond Rostand
    31110 Bagnères-de-Luchon
Villa Edouard
Villa Edouard
Villa Edouard
Villa Edouard
Villa Edouard
Villa Edouard
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1861
Progetto prima villa
1862
Nuova mappa del 'castelet'
1863
Completamento della costruzione
1864
Data ufficiale di costruzione
24 juillet 2003
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti della villa, con la parete recintata del giardino e le sue tre porte; le facciate e i tetti dei due annessi (vedi AK 190): iscrizione con decreto del 24 luglio 2003

Dati chiave

Edmond Chambert - Architetto Autore di piani iniziali e finali.
Amédée Bonnemaison - Sponsor Prima proprietaria della villa.
Eugène Viollet-le-Duc - Architetto e teorico Citata la villa in *Modern Habitations*.
Félix Narjoux - Collaboratore di Viollet-le-Duc Co-autore della collezione che menziona la villa.

Origine e storia

La villa Edward, situata a Bagnères-de-Luchon, è un esempio emblematico dell'architettura neogotica applicata alle residenze termali del XIX secolo. Costruito nel 1864 secondo i piani dell'architetto Edmond Chambert per Amédée Bonnemaison, si distingue per la sua facciata ornata da torrette, travi e motivi in mattoni che evocano i modillon. La sua posizione strategica, all'estremità meridionale delle ville che delimitano Rostand e Gorsse Boulevards, così come vicino ai Bains e al casinò, lo rende un elemento chiave del paesaggio termale Luchonnais.

Il progetto originario, presentato nel 1861 come villa rettangolare con perro nord e sud, fu respinto a favore di un "castelet" più ambizioso nel 1862. La distribuzione interna è stata invertita: l'accesso principale è stato spostato alla facciata sud, servendo un ingresso centrale che conduce al soggiorno e alla sala da pranzo, mentre la scala è stata messa a fuoco sul retro. Il seminterrato, originariamente dedicato alle parti di servizio, è stato semplificato per mantenere una sola cantina, riflettendo un'ottimizzazione degli spazi in affitto ai curatori. La villa fu completata nel 1863 e pubblicata nella collezione di Viollet-le-Duc di Modern Habitations, che enfatizzava il suo carattere di affitto per "foreigners".

La villa Édouard incarna lo stile della casa vacanze, progettata per coniugare comfort borghese e estetica pittoresca. Le sue facciate murarie rivestite su base di granito, i suoi tetti dirdiani interrotti da lucernari, e i suoi balconi sovrapposti lo rendono una sintesi delle influenze medievali rivisitate. Gli elementi protetti dal 2003 (façades, tetti, pareti di recinzione e annessi) dimostrano la sua importanza di patrimonio. Il suo piano, pubblicato e commentato, rivela un'organizzazione spaziale tipica delle residenze termali, dove le stanze dei servi si affiancano a quelle dei maestri sotto i tetti, illustrando la gerarchia sociale del periodo.

L'architetto Edmond Chambert, autore dei piani, ha incorporato dettagli stilistici evocativi del Medioevo, come i linteli in treccia o i quadrilobi degli impostori, soddisfando al contempo i requisiti funzionali di un noleggio stagionale. La menzione nel lavoro di Viollet-le-Duc e Narjoux conferma il suo ruolo di vetrina architettonica per le crescenti terme. Oggi la villa rimane una preziosa testimonianza dell'età d'oro del termismo pierese, dove l'aristocrazia e la borghesia che venne a "prendere l'acqua" richiedevano sia residenze pratiche che prestigiose.

Collegamenti esterni