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Villa Gallo-Romana di Loupian dans l'Hérault

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Villa Gallo-Romaine
Villa

Villa Gallo-Romana di Loupian

    D158E4
    34140 Loupian
Proprietà del comune
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Villa gallo-romaine de Loupian
Crédit photo : Emeraude - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100
200
300
400
500
600
1900
2000
63 ap. J.-C. (approximatif)
Origine della fattoria
Ier–IIe siècles
Cima del vino
IIe siècle
Mosaici termici
Ve siècle
Ricostruzione sontuosa
1963
Alla scoperta del sito
1970
Monumento storico
1976–1982
Scavi archeologici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Pacchi contenenti i resti di una villa e mosaici Gallo-Romani (vedi E 70-74, 794): per ordine del 27 maggio 1970

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome citato nelle fonti I testi non menzionano i caratteri identificati.

Origine e storia

La villa gallo-romana di Les Prés Bas, scoperta nel 1963 e ricercata tra il 1976 e il 1982, si trova a Loupian (Hérault), tra Montpellier e Béziers, nel cuore di Gallia Narbonensis. Il sito, occupato per più di 600 anni, si estende su tre ettari a sud del villaggio. Rivela i resti di una villa riccamente decorata con mosaici, che mostra un'occupazione continua da un casale modesto a una residenza patrizia.

Originariamente, una fattoria prospera si trova vicino a Via Domitia, su un pendio che domina lo stagno di Thau. Nell'Impero Superiore (I-II secolo), si trasforma in una grande villa vitivinicola, con una cantina di 1500 ettolitri, un porto di esportazione al bacino di Thau, e un negozio di ceramiche che produce anfore timbrate "M A F". Questo periodo segna il culmine economico del dominio, incentrato sulla produzione e il commercio del vino.

Nel V secolo (Bas-Empire), la villa è completamente ricostruita in una lussuosa residenza, decorata con mosaici unici che mescolano aquitania e influenze siriane. Questi set, realizzati da due squadre di Mosaïsts in sei o otto mesi, coprono 450 m2 e sono stati classificati come Monumenti Storici dal 1970. Nelle vicinanze, una chiesa paleocristiana con un serbatoio battesimale attesta la graduale cristianizzazione del sito.

I bagni della villa, risalenti al II secolo, ospitavano già notevoli mosaici. Tra le opere conservate sono il mosaico ottagonale, il mosaico autunnale e invernale, e il mosaico svastika, che illustra la diversità artistica del luogo. Oggi, una struttura di 1.000 m2 protegge i resti, aperti a visite guidate.

Il sito archeologico offre un'eccezionale testimonianza della vita rurale e aristocratica a Narbonnaise, combinando la viticoltura, il commercio marittimo e l'arte monumentale. Gli scavi rivelarono anche dolia (giardini di stoccaggio) e tracce di attività artigianali, confermando il ruolo centrale di Wolfian nell'antica economia regionale.

Collegamenti esterni