Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Villa Le Caruhel en Côtes-d'Armor

Côtes-dArmor

Villa Le Caruhel

    20 Rue du Caruhel
    22680 Binic-Étables-sur-Mer
Crédit photo : Blagueg - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
vers 1913
Costruzione iniziale
1925
Allargamento di Fricotelle
12 juin 2009
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La villa, vale a dire la casa in totale, il pavimento in pietra che circonda la casa con i suoi ciottoli, la parte del parco chiamato giardino giapponese (cad. AB 718, 1175): iscrizione per decreto del 12 giugno 2009

Dati chiave

Jean de La Morinerie - Architetto Progettato l'allargamento modernista nel 1925.
Mathurin Méheut - Pittore Autore di disegni ispiranti decorazioni marine.
Edgar Brandt - Ferro e acciaio Realizzare i ferri da stiro del mondo sottomarino.
Raymond Subes - Ferro e acciaio Collabora con Brandt in ferri da stiro.
Isidore Odorico - Mosaico Crea mosaici della villa e del giardino.
Fricotelle - Sponsor nel 1925 Importatore di carta da sigarette, espansione finanziaria.

Origine e storia

La Villa Le Caruhel, situata a Etables-sur-Mer (oggi Binic-Étables-sur-Mer) nella Côtes-d'Armor, è stata costruita intorno al 1913 in uno stile modernista tinto di neoclassicismo. La sua architettura, affidata a Jean de La Morinerie, si distingue per una decorazione ispirata alla flora e alla fauna subacquea, concepita dopo i disegni di Mathurin Méheut. Le ironie di Edgar Brandt e Raymond Subes, così come i mosaici di Isidore Odorico, creano un universo acquatico di grande precisione artistica.

Acquistata nel 1925 da Fricotelle, importatore di carta da sigaretta, la villa è ingrandita e arricchita da un giardino giapponese, probabilmente immaginato nel 1913, con una cascata decorata con mosaici. Questa zona balneare, che unisce arte e natura, riflette l'entusiasmo dell'epoca per l'esotismo e l'arte decorativa. Il suo pavimento in pietra, ciottoli e giardino sono stati protetti dalla sua iscrizione in monumenti storici nel 2009.

La villa illustra la miscela di influenze artistiche dei primi anni del Novecento, dove il modernismo e i riferimenti classici coesistono. Le collaborazioni tra architetti, ferrosi, Mosaisti e pittori rendono questa una rara testimonianza di arte totale, dove ogni dettaglio contribuisce ad un'immersione in un ecosistema marino stilizzato. La sua classificazione sottolinea la sua importanza storica, sia per la sua architettura che per le sue decorazioni interne ed esterne.

Collegamenti esterni