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Villa Perrotte a Dieppe en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine de vilégiature
Villa

Villa Perrotte a Dieppe

    9 Rue Jules-Ferry
    76200 Dieppe
Proprietà privata
Villa Perrotte à Dieppe
Villa Perrotte à Dieppe
Villa Perrotte à Dieppe
Villa Perrotte à Dieppe
Crédit photo : Villaperrotte1928 - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1928
Costruzione della villa
1929-1935
Periodo di carica di Pierre Perrotte
30 juillet 2012
Classificazione monumento storico
2008-2018
Utilizzare come galleria d'arte
2022
Acquisti privati
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La villa, con il piano della trama AD 74, tra cui la recinzione e il giardino: iscrizione per ordine del 30 luglio 2012

Dati chiave

Georges Feray - Architetto Prix de Rome 1923, designer della villa.
Louis Filliol - Architetto associato Collaboratore parisienne de Feray.
Pierre Perrotte - Industriale e Sindaco di Dieppe Sponsor, sindaco dal 1929 al 1935.

Origine e storia

Villa Perrotte è un palazzo in stile Art Deco situato a 9 rue Jules-Ferry a Dieppe, Seine-Maritime. Diretto nel 1928 dagli architetti Georges Feray, vincitore del Prix de Rome nel 1923, e Louis Filliol, fu sponsorizzato da Pierre Perrotte, industriale locale (Oil Poullard) e sindaco di Dieppe dal 1929 al 1935. La sua architettura esterna si distingue per volumi geometrici e asimmetriche, tipici del movimento modernista tra le due guerre, mentre l'interno combina mobili incassati, caminetti in marmo e una monumentale vetrata con tonalità rosso, nero e argento.

La villa, completamente registrata (edificio, interno e giardino) ai monumenti storici dal 30 luglio 2012, riflette una stretta collaborazione tra architettura e paesaggio. Il cortile minerale e il giardino recintato, rigorosamente strutturato, completano questo set progettato come un'opera d'arte totale. Dopo aver riparato una pratica medica e poi una galleria d'arte tra il 2008 e il 2018, è stata acquisita dai proprietari privati nel 2022, segnando una nuova tappa nella sua storia.

Georges Feray e Louis Filliol, i suoi designer, hanno integrato elementi innovativi per il periodo, come le parti in ferro battuto e una scala monumentale, rispettando i principi funzionali dell'Art Deco. La villa illustra così l'audacia creativa degli anni '20, quando Dieppe, una crescente località balneare, attrasse una borghesia industriale interessata alla modernità. La sua ultima classifica (2012) evidenzia il graduale riconoscimento di questo patrimonio del XX secolo, a lungo sottovalutato.

Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano la sua importanza nel paesaggio architettonico normanno. Recenti articoli stampa (2018, 2023) testimoniano le sfide della sua conservazione, tra memoria storica e adattamento contemporaneo. La villa rimane un simbolo del dinamismo culturale di Dieppe, tra patrimonio industriale e vocazione artistica.

Collegamenti esterni