Costruzione della villa 1927 (≈ 1927)
A cura di Louis Quételart sotto il nome di Scarabée.
1er décembre 1997
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1er décembre 1997 (≈ 1997)
Registrazione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
2e quart XXe siècle
Periodo di costruzione
Periodo di costruzione 2e quart XXe siècle (≈ 2037)
Ispirato stile architettonico mare.
Dati chiave
Louis Quételart - Architetto
Designer della villa Scarabée nel 1927.
Origine e storia
La Pretty Cottage, originariamente chiamata Scarabée, è una costruzione emblematica del Touquet-Paris-Plage, costruita nel 1927 secondo i piani dell'architetto Louis Quételart. Il suo nome originale deriva da piastrelle verdi verniciate a forma di scarafaggi che originariamente coprivano il suo tetto, evocando un'estetica olandese. Le facciate e i tetti, segnati da mattoni, pali arrotondate e una copertura a lunga percorrenza rotta, sono stati elencati come monumenti storici il 1 dicembre 1997.
Situata a 84 avenue du Paradis-Thérèse, la villa è composta da un corpo di casa esteso da camere da letto e un garage posteriore, formando un U. Il suo interno, organizzato intorno a una sala centrale, distribuisce soggiorno, sala da pranzo e scala che portano alle camere. Le ciminiere allineate con le facciate e gli oculi traforati nelle pareti riflettono una cura meticolosa portata ai dettagli, tipici dell'architettura marina degli anni '20.
La villa Scarabée illustra l'influenza dell'architettura olandese nella regione, con piastrelle fiamminghe idrauliche e sofisticati gruppi di mattoni. Il suo tetto a forma di guscio, inizialmente ricoperto di piastrelle verdi, gli valse il suo nome evocativo. Oggi conosciuto come Pretty Cottage, rimane una testimonianza del patrimonio architettonico di mare del primo Novecento, mescolando funzionalità ed estetica.
Ranked tra i monumenti storici di Pas-de-Calais, la villa fa parte del paesaggio urbano del Touquet-Paris-Plage, una località balneare che si sta espandendo nel periodo interbellico. La sua iscrizione nel 1997 evidenzia il suo valore di patrimonio, sia per il suo stile che per il suo ruolo nella storia locale. I riferimenti all'architettura olandese sono particolarmente marcati, come dimostrano i materiali e le forme adottate da Louis Quételart.