Costruzione della villa 1969 (≈ 1969)
Ordine del Dr. Roche a Armand Pellier
20 septembre 2011
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 20 septembre 2011 (≈ 2011)
Protezione totale della villa e garage
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
3e quart XXe siècle
Periodo di costruzione
Periodo di costruzione 3e quart XXe siècle (≈ 2062)
Moderno stile architettonico rappresentante
Patrimonio
L'intera villa, compreso il garage (caso DN 429, 564, 440, 451): registrazione per ordine del 20 settembre 2011
Dati chiave
Armand Pellier - Architetto
Designer della villa Roche nel 1969
Docteur Roche - Sponsor
Proprietario iniziale con moglie
Origine e storia
La villa Roche è una casa situata a Nîmes, nel dipartimento Gard, nella regione Occitanie (ex Languedoc-Roussillon). Costruito nel terzo trimestre del XX secolo, incarna l'architettura moderna del suo tempo. La villa è stata nominata monumento storico dal 2011, riconoscendo il suo valore di patrimonio e il suo stile rappresentante del lavoro del suo architetto, Armand Pellier.
Nel 1969, il Dr. Roche e sua moglie commissionarono all'architetto Armand Pellier (1910-1989) la costruzione della loro residenza. La villa, progettata al piano terra, si distingue per il suo piano quadrato e la sua discreta integrazione nel paesaggio urbano. La parete sud, completamente aperta su una terrazza, contrasta con le facciate chiuse a ovest e nord, creando un gioco di luce e privacy. L'alleanza del cemento bianco e la pietra del Pont du Gard, tipico di Pellier, conferisce al tutto un'estetica minerale ammorbidita dalla presenza di una piscina che riflette i volumi architettonici.
L'interno della villa è organizzato con cura, suddividendo gli spazi per variazioni di altezza sotto soffitto. Il salone musicale, separato dalla reception da un camino, e il giardino invernale illustrano questa ricerca di funzionalità ed eleganza. La villa Roche, con il suo equilibrio tra linee angolari e curve (come la tenda del corpo principale), incarna il patrimonio architettonico di Armand Pellier. La sua registrazione nel 2011 protegge l'intero edificio, compreso il garage, sottolineando la sua importanza nel patrimonio del XX secolo.