Costruzione della villa 2e moitié du XIXe siècle (≈ 1865)
Periodo di costruzione.
vers 1870
Modifica della strada
Modifica della strada vers 1870 (≈ 1870)
Sviluppo urbano intorno alla villa.
10 juin 1991
Registrazione MH
Registrazione MH 10 juin 1991 (≈ 1991)
Protezione di facciate e statue.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e corrispondenti tetti della casa quadrata, su cortile e giardino, a sud e ad ovest, tra cui la torre in pieno; facciate e tetti su strada del n. 7; muro di recinzione su strada, con bacini e statue dalla torre a - e compreso - la porta del n. 7 (cad. AE 42, 43, 45): registrazione per ordine del 10 giugno 1991
Dati chiave
Laurent Coster - Figura mostrata come statua
Statua conservata sulla facciata.
Peter Schöffer - Figura mostrata come statua
Statua conservata sulla facciata.
Origine e storia
La villa veneziana è una casa di architettura marina eclettica, costruita nella seconda metà del XIX secolo a Dieppe, Seine-Maritime. Esso incarna il gusto dell'epoca per stili esotici, mescolando influenze moresche ed elementi decorativi ispirati da Venezia. L'edificio, realizzato in mattoni e pietra, è singolare da una torre e facciate inizialmente decorate con 7 o 8 statue, due delle quali rimangono oggi: quelle di Laurent Coster e Peter Schöffer, installate sulla sua facciata.
La villa si trova a 7-11 rue de Sygogne, in una zona modificata intorno al 1870. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici il 10 giugno 1991 riguarda specificamente le sue facciate, i tetti, la torre, così come la parete recinzione con i suoi bacini e statue. Queste protezioni sono destinate a preservare una rara testimonianza dell'architettura marina ottocentesca, segnata dall'eclettismo stilistico e dalla volontà di ostentazione.
Le restanti statue, che rappresentano figure legate alla stampa (Costo e Schöffer), evidenziano un'insolita scelta iconografica per una villa privata. La loro conservazione in situ contrasta con la rimozione di altre sculture, motivate da motivi di sicurezza. L'edificio illustra così le sfide della conservazione del patrimonio ornamentale, offrendo al contempo un notevole esempio del mix di stili architettonici sotto il Secondo Impero e la Terza Repubblica.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, menzionano anche una posizione precisa (Invedere codice 76217) e un indirizzo confermato dal database Merimée. La villa, anche se protetta, non sembra essere sistematicamente aperta alla visita, riflettendo lo stato ambiguo di molti monumenti privati classificati, tra patrimonio accessibile e proprietà privata.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione