Occupazione continua del sito Néolithique à Époque moderne (≈ 4100 av. J.-C.)
Habitat e attività artigianali certificate.
12 septembre 1924
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 12 septembre 1924 (≈ 1924)
Protezione ufficiale del villaggio fortificato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Borgo fortificato e resti di abitazioni preistoriche di La Roche: per ordine del 12 settembre 1924
Dati chiave
Delort - Archeologo
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Pagès-Allary - Archeologo
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Origine e storia
Il borgo fortificato di La Roche è un sito archeologico situato nel comune di Murat, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Situato a circa 1.190 metri sul livello del mare, sulle pendici orientali dei Monti Cantali, una volta appartenne all'ex comune di Chastel-sur-Murat. Questo sito, occupato senza interruzione dal neolitico al moderno Epoch, ha rivelato un vario arredamento archeologico, tra cui flint di taglio, assi lucidati in cinerite, fibrolite e Basanite, così come frammenti di ceramica e molatrici.
Gli scavi effettuati da Delort e Pagès-Allary hanno rivelato questi resti, riflettendo una continua occupazione umana in diversi millenni. Dei 25 assi eshumed, la maggior parte sono fatti da materiali locali come la cinerite o la fibrolite, riflettendo le risorse e il know-how delle popolazioni preistoriche. Queste scoperte illustrano l'importanza del sito come luogo di vita e di attività artigianale dai tempi neolitici.
Il borgo fortificato e i suoi resti di abitazioni preistoriche furono classificati come monumenti storici per ordine del 12 settembre 1924, riconoscendo il loro eccezionale valore di patrimonio. Il sito è ora di proprietà del comune e offre una preziosa testimonianza di stili di vita e tecniche di costruzione di epoca preistorica e antica in questa regione vulcanica.
La posizione del sito, su un alto punto dei Monti Cantali, suggerisce un ruolo strategico, probabilmente legato alla difesa e al controllo dei territori circostanti. I resti gallo-romani indicano anche un'occupazione prolungata, segnando la transizione tra età metalliche e antichità. Questi elementi lo rendono un luogo chiave per comprendere l'evoluzione delle società umane nel Massiccio Centrale.
Fonti disponibili, comprese le basi Merimée e i contributi di Wikipedia, confermano l'importanza scientifica del sito. Anche se l'accuratezza della sua posizione è stimata scarsa (livello 5/10), i dati archeologici raccolti lo rendono un riferimento per lo studio degli habitat fortificati in Auvergne. Il codice Insee del comune associato, 15138, collega permanentemente il sito al dipartimento di Cantal.