Progettazione della colonna 1900 (≈ 1900)
Hector Guimard disegna le entrate in Art Nouveau.
23 mai 1910
Apertura della stazione
Apertura della stazione 23 mai 1910 (≈ 1910)
Inaugurazione con estensione della linea 3.
29 mai 1978
Prima protezione
Prima protezione 29 mai 1978 (≈ 1978)
La classificazione del monumento storico della scuola.
12 février 2016
Rinnovamento della protezione
Rinnovamento della protezione 12 février 2016 (≈ 2016)
Ordine che conferma l'iscrizione della colonna.
2021-2023
Ristrutturazione delle falde
Ristrutturazione delle falde 2021-2023 (≈ 2022)
Programma *Una metropolitana + bella* modernizza la stazione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Hector Guimard - Architetto
Designer di edicles Art Nouveau nel 1900.
Origine e storia
L'edificio Guimard della stazione Wagram è un accesso alla metropolitana di Parigi, progettata nel 1900 dall'architetto Hector Guimard per la Compagnie du Métropolitain. Questo modello Art Nouveau, caratteristico degli ingressi alla metropolitana di Parigi all'inizio del XX secolo, è stato installato per la stazione Wagram, aperta nel 1910 durante l'estensione della linea 3. L'edificio, situato all'angolo di Brémontier Street e Villiers Avenue, incarna l'innovativa identità visiva della rete alla sua inaugurazione.
La stazione Wagram, denominata Wagram Avenue (1809), ha subito diversi lavori di ristrutturazione dal 1960. I pontili, inizialmente modernizzati con una carrozzeria in metallo verde e poi blu, sono stati interamente ridisegnati tra il 2021 e il 2023 come parte del programma Una metropolitana + bella, rimuovendo gli elementi storici interni a favore di una piastrella bianca smussata. Solo gli edicoli Guimard, come quelli di Wagram, rimangono protetti come testimoni dell'architettura originale.
Classificato un monumento storico con decreto del 29 maggio 1978 (rinnovato nel 2016), l'edicola Wagram è uno dei rari esempi conservati dei 141 ingressi disegnati da Guimard tra il 1900 e il 1913. La sua protezione riguarda specificamente l'area di accesso, sottolineando la sua importanza di patrimonio nonostante la graduale scomparsa di altri elementi di periodo nella stazione. La frequenza annuale, circa 2,4 milioni di viaggiatori prima del 2020, riflette il suo ancoraggio nel quotidiano parigino.
La zona circostante, la Plaine-de-Monceaux (XVI arrondissement), ospita istituzioni come la chiesa di Saint-François-de-Sales o le ambasciate di Georgia e Armenia. Con la sua posizione in Place Monseigneur-Loutil, questo patrimonio cittadino è un dialogo, ricordando al contempo il ruolo pionieristico di Guimard nell'integrazione dell'arte nelle infrastrutture pubbliche. Il suo stile, caratterizzato da curve vegetali e strutture in ghisa, ha influenzato il design industriale del XX secolo.