Crédit photo : Ce fichierest l’œuvre deXavier Caré. Merci de cré - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1854
Costruzione di fabbrica
Costruzione di fabbrica 1854 (≈ 1854)
Aristide Dumont eresse la fabbrica per la Compagnie générale des eaux.
1856
Commissione
Commissione 1856 (≈ 1856)
Tre pompe a vapore da Cornovaglia diventano operative.
1910
Elettricità
Elettricità 1910 (≈ 1910)
Sostituzione di pompe a vapore con pompe elettriche.
1934
Rimozione del macchinario
Rimozione del macchinario 1934 (≈ 1934)
Rimozione di pompe e caldaie, ad eccezione di una pompa conservata.
3 novembre 1988
Registrazione MH
Registrazione MH 3 novembre 1988 (≈ 1988)
Edificio e stagni elencati come monumenti storici.
22 mars 1991
Classificazione MH
Classificazione MH 22 mars 1991 (≈ 1991)
La pompa della Cornovaglia è elencata come monumento storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Costruire la pompa dell'acqua, bacino di servizio basso e bacini filtranti (Box AV 31, 45): iscrizione per ordine del 3 novembre 1988 - Macchina a vapore, nota come Cornouailles (Case AV 31): classificazione per decreto del 22 marzo 1991
Dati chiave
Aristide Dumont - Produttore
Progettata la fabbrica nel 1854 per la Compagnie générale des eaux.
Schneider (Le Creusot) - Costruzione industriale
Produce la pompa Cornovaglia ancora visibile oggi.
Origine e storia
La fabbrica di acqua di Saint-Clair, situata a Cauire-et-Cuire sulle rive del Rodano, fu costruita nel 1854 dall'ingegnere Aristide Dumont per la Compagnie générale des eaux. Progettato per fornire acqua potabile a diversi quartieri di Lione (Croix-Rousse, Presquíle, Vaise, Brotteaux, Guillotière), inizialmente ha utilizzato tre pompe a vapore Cornwall, in grado di produrre 20.000 m3 di acqua al giorno. Queste macchine monumentali (20 m di altezza, 13 m di larghezza, 200 tonnellate) funzionavano grazie ad un equilibrio di 35 tonnellate, spingendo 2.000 m3/ora attraverso 6 a 10 colpi al minuto. L'acqua, prelevata dal Rodano, è stata filtrata in due bacini sotterranei a volta e una galleria di 3.500 m2.
Nel XIX secolo, il sito si espanse per includere 9 pompe a vapore alimentate da 30 caldaie. Nel 1910, le pompe a vapore furono sostituite da pompe elettriche, marcando una modernizzazione del sistema. Le vecchie macchine, comprese le caldaie, furono smantellate nel 1934, lasciando ancora visibile solo una pompa Cornwall. Questa vestigia, classificata come monumento storico nel 1991, è l'unico esempio conservato in Francia di questa tecnologia. I bacini filtranti e l'edificio pompe neoclassiche sono stati registrati dal 1988.
Il sito, gestito dalla comunità urbana di Lione, è ora aperto al pubblico durante le visite guidate e le Giornate Europee del Patrimonio, grazie all'associazione L'eau di Lione e la pompa Cornouailles. La macchina, prodotta al Creusot da Schneider, impressiona con le sue dimensioni: un equilibrio di 7 metri (35 tonnellate), un pistone di 1 metro di diametro e una potenza di 175 cavalli. Il suo meccanismo in acciaio e bronzo, con 6-10 colpi al minuto, illustra l'ingegneria industriale del XIX secolo.
La fabbrica di Saint-Clair ha formato originariamente un complesso industriale completo, tra cui bacini di filtrazione (cantine a volta pilastri, non utilizzate dal 1976) e un edificio principale neoclassico, composto da un corpo centrale a due livelli affiancato da ali simmetriche. Questo patrimonio tecnico e architettonico testimonia l'importanza storica dell'approvvigionamento idrico per lo sviluppo urbano di Lione.
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