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Ponte Zippitoli a Bastelica en Corse-du-sud

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Pont
Corse-du-sud

Ponte Zippitoli a Bastelica

    D27
    20119 Bastelica
Pont de Zippitoli à Bastelica
Pont de Zippitoli à Bastelica
Pont de Zippitoli à Bastelica
Crédit photo : Jean-Pol GRANDMONT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVe-XVIe siècles
Costruzione del ponte
XVIe siècle (date indéterminée)
Decommissione parziale
15 février 1977
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ponte genovese di Zippitoli (non cadade cadastrale; per ordine del 15 febbraio 1977

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non parla di attori storici.

Origine e storia

Il Ponte Zippitoli, situato a Bastelica, in Corsica, è un edificio pedonale costruito tra il XV e il XVI secolo. Il ponte, lungo 19 metri e largo 2,80 metri, ha un unico arco al centro di un cerchio di circa 10 metri. La sua struttura posteriore è caratteristica dei ponti di questo periodo, anche se i suoi parapetti e rivestimento di grembiule sono ormai scomparsi. In precedenza collegava Bastelica ad Ajaccio, svolgendo un ruolo chiave nei movimenti locali prima di essere disuso durante la costruzione della strada nazionale RF 1.

Classificato monumento storico per ordine del 15 febbraio 1977, il Ponte Zippitoli è ora di proprietà del comune di Bastelica. Il suo stato attuale riflette il suo graduale abbandono dopo l'ammodernamento delle infrastrutture stradali, anche se la sua struttura in pietra, tipica dell'ingegneria genovese in Corsica, testimonia ancora la sua utilità passata. Le coordinate GPS disponibili posizionano il monumento vicino a Zipitoli, ma l'accuratezza della sua posizione rimane considerata soddisfacente a priori (nota 6/10).

Questo ponte illustra l'eredità degli sviluppi medievali e rinati in Corsica, dove i ponti sul retro dell'asino facilitavano gli scambi tra villaggi di montagna e zone costiere. La sua dismissione a beneficio della RF 1 segna una transizione verso infrastrutture più moderne, lasciando un notevole patrimonio architettonico, ora protetto ma indebolito dall'erosione e dal tempo.

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