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Lanterna dei morti di Saint-Pierre-d'Oléron en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Lanterne des morts
Charente-Maritime

Lanterna dei morti di Saint-Pierre-d'Oléron

    39 Place Camille Memain
    17310 Saint-Pierre-d'Oléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Lanterne des morts de Saint-Pierre-dOléron
Crédit photo : Francis Bard - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1800
1900
2000
XIIe siècle (vers la fin)
Costruzione di lanterna
12 juillet 1886
Classificazione monumento storico
1906
Primo restauro
1995
Secondo restauro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Lanterna dei morti: per ordine del 12 luglio 1886

Dati chiave

Ballu - Architetto Diretto il restauro del 1906.
Moreau Phelippon - Lavoratore del ristorante Collaborato nel 1906.

Origine e storia

La lanterna dei morti di Saint-Pierre-d'Oléron è un edificio funebre del XII secolo, tipico delle regioni della Francia centrale occidentale. Situato nel cuore dell'ex cimitero parrocchiale (ora Camille Memain Square), questa torre ottagonale di 23,40 metri probabilmente servito come un fanal per il culto del defunto. Il suo stile Plantagenet, segnato da colonne di capitale e una lanterna sormontata da una freccia di pietra, lo rende un esempio notevole di questo tipo di costruzione.

A differenza della maggior parte delle lanterne dei morti, spesso 6-10 metri di altezza, quella di Saint-Pierre-d'Oléron si distingue per le sue dimensioni imponenti, diventando un importante punto di riferimento visivo nel paesaggio urbano. Si poggia su un terter, un antico ossuario del cimitero oggi disuso. Una piccola porta consente l'accesso a una scala a chiocciola (non visitabile) che porta alla piattaforma sommitale, dove il "fuoco di memoria" era una volta bruciante. Classificata come monumento storico dal 1886, fu restaurata nel 1906 e nel 1995.

Questo monumento fa parte di una tradizione regionale condivisa con altre famose lanterne, come Fenioux (Charente-Maritime) o Cellefrouin (Charente), risalenti allo stesso periodo. Questi edifici, concentrati a Poitou, Périgord e Limousin, testimoniano una pratica cristiana legata al culto dei morti, anche se la loro esatta funzione rimane discussa. La lanterna di Saint-Pierre-d'Oléron, di proprietà del comune, è oggi un sito archeologico e attrazione turistica.

La sua costruzione alla fine del XII secolo coincide con un periodo di sviluppo delle pratiche funerarie collettive nell'Europa medievale. I cimiteri parigini, spesso situati vicino alle chiese, divennero luoghi di memoria dove le lanterne svolgevano un ruolo simbolico, forse legato alle anime che guidano la luce. A Charente-Maritime, questi monumenti illustrano l'influenza delle correnti artistiche Plantagenets, mescolando elementi romanici e gotici.

I restauri effettuati nel 1906 dall'architetto Ballu, con l'intervento di Moreau Phelippon, permisero di preservare la sua struttura. La lanterna è elencata nella base Mérimée e gode di una posizione precisa (39 Rue du Temple), con un codice Insee (17385) che lo collega al comune di Saint-Pierre-d'Oléron, nel distretto di La Rochelle. La sua prima classificazione (1886) ha sottolineato la sua importanza di patrimonio dal XIX secolo.

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