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Chiesa di San Martino di Chambray dans l'Eure

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eure

Chiesa di San Martino di Chambray

    Rue de l'Eglise
    27120 Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Église Saint-Martin de Chambray
Crédit photo : Theoliane 10:33, 5 August 2007 (UTC) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
début XIe siècle
Primo ingresso scritto
milieu XVIe siècle
Costruzione dell'edificio attuale
1664
Presentazione di un parroco
XVIIe siècle
Aggiunto campanile torre
vers 1900
Dismissione del cimitero
22 juillet 1996
Registrazione per monumenti storici
début années 2000
Ristorazione subsidrata
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (caso AD 87): registrazione con decreto del 22 luglio 1996

Dati chiave

Richard II - Duca di Normandia Mentionne la chiesa nel 1018
Jean de la Massonnaye - Vescovo di Hippo Consacrate la chiesa nel 1552
Saint Vincent de Paul - Sacerdote e Santo Presentato un parroco nel 1664

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin de Chambray, situata nel dipartimento di Eure in Normandia, trova le sue origini almeno fin dall'XI secolo, come testimonia una carta di Riccardo II nel 1018. L'attuale edificio, costruito a metà del XVI secolo, fu consacrato nel 1552 da Jean de la Massonnaye, vescovo di Ippopotamo. La sua architettura combina elementi tipici del Rinascimento, come un fascio di gloria e un San Barbe del XVI secolo, così come un campanile quadrato aggiunto nel XVII secolo.

Il monumento subì varie modifiche nel XIX e XX secolo, tra cui i lavori di restauro e la dismissione del cimitero adiacente intorno al 1900. Nel 1996, la chiesa ha ricevuto sovvenzioni dalla Fondazione per la Protezione dell'Arte Francese nei primi anni 2000, accompagnata dalla creazione di un'associazione locale dedicata alla sua conservazione. I suoi mobili, comprese le camere classificate, e la sua architettura (di lato a basso, lato letto piatto, rosa fiammeggiante) lo rendono una notevole testimonianza del patrimonio religioso normanno.

Storicamente legata all'Abbazia di Saint-Ouen di Rouen, poi ai signori locali, la chiesa fu anche associata alla figura di San Vincenzo de Paul, che vi presentò un parroco nel XVII secolo. La sacrestia, probabilmente aggiunta nel XVIII secolo, e i progetti non mappati di voltaggio dei crocifissi illustrano la sua evoluzione architettonica. Oggi è una proprietà comune e rimane un luogo di culto e di memoria, aperto a visitare.

L'edificio si distingue per la sua grande pietra calcarea e flintwork, la sua facciata con matress, e una porta in una maniglia di cesto curva. Il campanile, con una freccia poligonale sui tronchi, domina il villaggio. Queste caratteristiche, accoppiate con la sua iscrizione al patrimonio, sottolineano la sua importanza nel paesaggio religioso e architettonico dell'Eure.

Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) evidenziano il suo continuo ruolo nella comunità, dalla sua fondazione medievale al suo restauro contemporaneo. L'associazione locale e le borse ottenute dimostrano un impegno duraturo per la sua conservazione, preservandone l'autenticità storica e artistica.

Collegamenti esterni