Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chapelle du Bon Sauveur (anche sulla città di Etienville) dans la Manche

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Manche

Chapelle du Bon Sauveur (anche sulla città di Etienville)

    18 Route de l'Église
    50360 Etienville
Crédit photo : Xfigpower - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
2100
11 juin 1944
Destrutturazione della cappella originale
3 mars 2006
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui
3e quart XXe siècle
Ricostruzione della cappella

Patrimonio

La cappella nella sua interezza, compreso l'intero suo layout (cad. Picauville AC 536, situato Pont l'Abbé; Etienville AB 1, posto Pont l'Abbé): registrazione per ordine del 3 marzo 2006

Dati chiave

René Levavasseur - Architetto Designer del frame plan.
Raymond Subes - Ironworks Creatore di ferri forgiati (porte, rampa).
Etienne Rebuffet - Sculptore Undetailed contributore artistico.
Auguste Labouret - Pittura di vetro Autore di vetrate (citata).

Origine e storia

La cappella del Buon Salvatore, situata a Étienville (con una parte su Picauville), fu ricostruita nel 3° trimestre del XX secolo per sostituire l'edificio distrutto l'11 giugno 1944. La comunità religiosa del buon Salvatore ha affidato il progetto all'architetto René Levavasseur, associato a Lebreton. Il loro design innovativo adotta un frame plan, dove sei rami convergono verso un santuario centrale sormontato da una lanterna in cemento aperto. Il pulito contrasto estetico con il massiccio campanile, avanzato sulla galleria ovest del chiostro. L'accesso al coro delle suore è attraverso una scala d'onore illuminata, mentre i ferri tortuosi delle porte e della rampa, firmati Raymond Subes (officina di Parigi), aggiungono un tocco artistico.

La disposizione interna ed esterna riflette un forte simbolo religioso, con una griglia di comunione che delimita il santuario. La cappella comprende anche opere di noti artisti: scultore Etienne Rebuffet, pittore-vetro Auguste Labouret, e ironia Raymond Subes, le cui creazioni (rape, porte) combinano funzionalità ed eleganza. Classificata come monumento storico per ordine del 3 marzo 2006, comprende l'intera cappella e il suo layout. Il suo indirizzo ufficiale (base Mérimée) si trova a Picauville (50250), anche se il suo ingresso principale è a Étienville (50360), riflettendo il suo ancoraggio territoriale condiviso.

La ricostruzione fa parte di un contesto post-Seconda guerra mondiale, dove Normandia, fortemente colpita dai bombardamenti del 1944, vede l'emergere di progetti architettonici che combinano modernità e memoria. La scelta di un frame plan, un simbolo eucaristico, e l'uso di materiali come calcestruzzo (torre lente) o ferro battuto (Subes), illustrano questo desiderio di rinnovamento. La cappella, sia luogo di culto che opera d'arte totale, testimonia anche il ruolo delle comunità religiose nel preservare il patrimonio spirituale e artistico dopo la guerra.

Collegamenti esterni