Costruzione del coro XIIe siècle (≈ 1250)
Coro romanico a volte con testate.
XIIIe siècle
Camera blindata
Camera blindata XIIIe siècle (≈ 1350)
Cera del coro datata.
XVe siècle
Aggiunta di cappelle
Aggiunta di cappelle XVe siècle (≈ 1550)
Le cappelle gotiche si unirono.
27 février 1906
Le sfide dell'inventario
Le sfide dell'inventario 27 février 1906 (≈ 1906)
Confronto violento durante l'inventario.
7 janvier 1926
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 7 janvier 1926 (≈ 1926)
Registrazione dell'abside.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Abside: registrazione per ordine del 7 gennaio 1926
Dati chiave
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Le fonti non citano attori specifici.
Origine e storia
Notre-Dame-d'Estours Chapel è una cappella cattolica situata a Monistrol-d'Allier, dipartimento dell'Alta Loira, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Costruito su uno sperone roccioso a 820 metri sul livello del mare, si affaccia sulle gole di La Seuge. Il suo coro, risalente al XII secolo, è a volte con testate di guerra, mentre la sua volta, apparente al XIII secolo, e le cappelle adiacenti, a volte con testate, sembrano risalire al XV secolo. Questo monumento combina così elementi architettonici romanici e gotici, con un'abside semicircolare a volte cul-de-four.
La cappella è stata segnata da un episodio violento nell'inventario della proprietà della Chiesa nel 1906. Il 27 febbraio di quest'anno, circa 150 manifestanti, contrari alla legge di separazione delle chiese e dello stato, hanno attaccato il ricevitore della registrazione e tre gendarmi che sono venuti a inventare le proprietà della cappella. Il confronto, che si voltò a sparare, causò quattro lievi lesioni tra i manifestanti. Questo evento illustra le tensioni religiose del tempo nel Massiccio Centrale.
L'abside della cappella, decorata con cinque arcate interne che poggiano su colonne con capitelli di ispirazione bizantina, è classificata come monumento storico con decreto del 7 gennaio 1926. Il coro romanico e il contrasto transetto con il resto dell'edificio, in stile gotico. Le cappelle moderne sono state aggiunte alla navata, riflettendo la sua evoluzione architettonica nel corso dei secoli.
La cappella, di proprietà del comune, rimane un luogo emblematico del patrimonio religioso e storico locale. La sua storia riflette sia il suo ruolo spirituale, con pellegrinaggi, sia il suo ancoraggio nei conflitti socio-religiosi dell'inizio del XX secolo. Fonti disponibili, come le opere di Claude Tavernier e Jean Barthomeuf, evidenziano la sua importanza culturale e architettonica nella regione.