Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Donjon de Péchon à Saint-Antoine-de-Ficalba dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Donjons
Lot-et-Garonne

Donjon de Péchon

    Résidence Saint-Antoine
    47340 Saint-Antoine-de-Ficalba
Crédit photo : Saintantoine - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe-XIVe siècle
Costruzione della casa forte
XIIIe-XIVe siècles
Costruzione di dungeon
1750
Occupazione aristocratica
XVIIIe ou XIXe siècle
Costruzione della casa
20 juin 1950
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Donjon de Péchon (le rovine) (Box B 245): iscrizione con decreto del 20 giugno 1950

Dati chiave

Me Crespin Comte - Avvocato in Parlamento Vivere nel 1750, custode di Louis Forcès.
Louis Forcès de Comte - Figlio di un capitano Menzionato negli archivi del 1750.
Mr Me Crespin Comte - Avvocato in Parlamento Residente nel 1750, tutor di Louis Forcès.

Origine e storia

Le donjon de Péchon è una casa fortificata costruita tra il XIII e il XIV secolo, situata nel comune di Saint-Antoine-de-Ficalba, nel dipartimento di Lot-et-Garonne. Questo monumento, ora in rovina, è stato inizialmente affiancato da una dungeon quadrata a quattro piani, accessibile da una scala a chiocciola. Il primo e il secondo piano hanno aperture d'arco rotte, mentre il quarto piano ha una finestra trilobata, caratteristiche architettoniche dell'epoca medievale.

Nel XVIII o XIX secolo, una casa fu eretta di fronte alla vecchia casa forte, segnando un'evoluzione nell'uso del sito. Nel 1750, gli archivi menzionarono un notevole residente: il signor Me Crespin Counte, avvocato in Parlamento, residente in questa nobile casa di Péchon. Quest'ultimo era il guardiano di un bambino di nome Louis Forcès de Comte, figlio di un capitano di granata decorato con l'ordine di Saint-Louis. Questi elementi suggeriscono che il sito aveva importanza sociale e legale locale.

La dungeon di Pechon fu elencata come monumento storico il 20 giugno 1950, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Oggi, riflette l'architettura difensiva medievale e l'evoluzione degli habitat nobili in Nuova Aquitania. Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e la base Merimée, documentano la sua storia e le sue caratteristiche architettoniche.

Collegamenti esterni