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Manoir de Colmont à Perriers-sur-Andelle dans l'Eure

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Eure

Manoir de Colmont

    12-14 Rue de l'Andelle
    27910 Perriers-sur-Andelle
Manoir de Colmont
Manoir de Colmont
Manoir de Colmont
Manoir de Colmont
Manoir de Colmont
Manoir de Colmont
Manoir de Colmont
Crédit photo : Giogo - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
2000
1498
Tetto completato
1497–1500
Costruzione della casa
1498–1499
Ricostruzione parziale
29 septembre 2000
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Manor in full (logis, terra a piastra, compresi recinzione e tutti gli edifici) (cad. AC lieudit Le Bout du Village, 257) : iscrizione per ordine del 29 settembre 2000

Dati chiave

Jean de Caux - Sponsor I sottoscritti lavorano dal 1497 al 1500.
Antoine Bohier - Abbé e patrono Aggiungere la scala a vite e il cancello.

Origine e storia

La casa padronale di Colmont, situata nel villaggio di Perriers-sur-Andelle (Eure, Normandia), è un tipico esempio di architettura signorile del tardo Medioevo. Costruito tra il 1497 e il 1500 da Jean de Caux, combina modestia e raffinatezza con un corpo di case rettangolari fiancheggiate da una torre di scale, pareti in mattoni decorate con motivi geometrici, e una base in arenaria. Il bordo ripido sopra l'ingresso e le catene ad angolo in pietra sottolineano il suo carattere difensivo, mentre la scala a vite centrale, introdotta da Abbé Antoine Bohier, prefigura le innovazioni architettoniche del Rinascimento.

Il tutto, parzialmente ricostruito nel 1498–99, comprende anche una colomba in mattoni ottagonali ed edifici agricoli risalenti al XVII-XIX secolo (stanze, fienile, stampa). Il partito decorativo, che unisce mattoni e pietra, si applica a tutte le costruzioni, con larmi e cornici in pietra, così come aperture incorniciate. Il portale, costruito sotto Antoine Bohier, utilizza la pietra Leu, che viene trasportata dal fiume a Rouen, testimoniando le reti commerciali dell'epoca.

Ranked un monumento storico nel 2000, il palazzo illustra la transizione tra il gotico fiammeggiante e il Rinascimento in Normandia. Il suo recinto, parzialmente recintato con pareti, ospita una casa con elementi interni notevoli: camini, finestre di polvere e una scala a vite. La proprietà, oggi comune, riflette la storia di una baronia modesta ma influente, legata alla vicina chiesa di Saint-Étienne e al fiume Andelle, un importante asse economico per il trasporto dei materiali.

Fonti storiche, come Xavier Pagazani (2014) o DRAC (2016), evidenziano il suo ruolo nello studio dell'habitat nobile nell'Alta Normandia tra il 1450 e il 1600. La casa padronale, con il suo colombecoto e i suoi annessi, offre una testimonianza completa della vita seigneuriale, tra sfruttamento agricolo, simboli del potere (breo, motivi di mattoni surcuite), e adattamenti architettonici alle esigenze del XVI-XII secolo.

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