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Manoir de Veaumicel à Vierville-sur-Mer dans le Calvados

Calvados

Manoir de Veaumicel

    6 Rue du Vaumicel
    14710 Vierville-sur-Mer
Manoir de Veaumicel
Manoir de Veaumicel
Manoir de Veaumicel
Manoir de Veaumicel
Manoir de Veaumicel
Manoir de Veaumicel

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1543
Ennobling Guillaume Canivet
vers 1551
Costruzione del palazzo
1589
Fuoco durante le guerre di religione
1755
Vendita della famiglia Canivet
13 octobre 1915
Morte di François de Bellaigue
15 juin 1927
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Manoir de Veaumicel: iscrizione per decreto del 15 giugno 1927

Dati chiave

Guillaume Canivet - Costruttore e primo proprietario Partigiano di Enrico IV, anobli nel 1543.
Jean-Nicolas de Pleurre - Proprietario nel 1755 Consigliere d'onore al Parlamento di Parigi.
François de Bellaigue - Proprietario all'inizio del XX secolo Visconte morì nel 1915 durante la Grande Guerra.

Origine e storia

La Manor House di Veaumicel, precedentemente chiamata Valmisset e poi Vaumisset, è una casa fortificata del XVI secolo situata a Vierville-sur-Mer, Calvados. Costruito intorno al 1551 da Guillaume Canivet, sostenitore di Enrico IV e annunziato nel 1543, riflette l'architettura rinascimentale pur mantenendo caratteristiche difensive, come le torri forate dagli assassini. La sua storia fu segnata da un incendio nel 1589, durante le guerre di religione, e da cambiamenti di nomi e proprietari nel corso dei secoli.

Il maniero, circondato da una recinzione quadrangolare in pietra calcarea, comprende una casa rettangolare difesa da quattro torri rotonde e una torre di avvistamento. Originariamente, era protetto da un cancello doppio, di cui solo la porta pedonale, ora murata, rimane parzialmente. Le facciate, anche se ridisegnate nel XX secolo, conservano elementi originali come una porta finestra e assassini. Il sito comprende anche un vecchio forno per il pane e gli edifici agricoli convertiti in borchie.

Di proprietà della famiglia Canivet fino al 1755, il feudo passò poi in diverse mani, tra cui quello del Visconte François de Bellaigue, ucciso davanti nel 1915. Arricchito come monumenti storici nel 1927, testimonia l'evoluzione architettonica e sociale della Normandia, tra funzioni residenziali, difensive e agricole. La sua storia è documentata in opere locali, come quelle di Étienne de Bellaigue o Bernard Gourbin.

Il feudo illustra anche gli sconvolgimenti del suo tempo: le guerre della Religione, che hanno causato la sua parziale distruzione nel 1589, e le trasformazioni agricole e sociali del XVII-XVIII secolo. La sua iscrizione nel 1927 sottolinea il suo valore di patrimonio, mescolando il patrimonio tardo medievale e le influenze rinascimentali, tipiche dei feudi normanni di questo periodo.

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