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Santuario di Cybèle a Lione à Lyon 5ème dans le Rhône

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Sanctuaire gallo-romain
Rhône

Santuario di Cybèle a Lione

    6 Rue de l'Antiquaille
    69005 Lyon 5ème
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Sanctuaire de Cybèle à Lyon
Crédit photo : Arnaud Fafournoux - Sous licence Creative Commons

Timeline

Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100 av. J.-C.
1000 av. J.-C.
100 av. J.-C.
0
100
1900
2000
1150-1050 av. J.-C.
Prima occupazione
vers 20 av. J.-C.
Edificio del palazzo
vers 10 apr. J.-C.
Espansione del domus
vers 120
Costruzione di serbatoi
160
Altare taurobolico
20 octobre 1983
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tempio di Cybel (Box AO 73): Ordine del 20 ottobre 1983

Dati chiave

Amable Audin - Archeologo Ricerche e teoria dell'insula basilicale* (1965-1978)
Armand Desbat - Archeologo Reinterpretazione come *domus* (1991-2003)
Agrippa - Governatore della Gallia Correlato all'ipotetica corte (20 a.C.)
Philippe Fabia - Archeologo Prima identificazione del tempio (1925)
Pierre Wuilleumier - Archeologo 53 m ricerche sulla parete (1943)

Origine e storia

Il sito chiamato Basilical Insula o Cybèle Sanctuary si trova nell'antico quartiere di Fourvière di Lione, affacciato sul teatro romano. Scoperto nel 1704 con un altare taurobolico risalente all'anno 160, fu originariamente interpretato come un tempio dedicato a Cybelus dai primi archeologi, tra cui Philippe Fabia e Camille Germain de Montauzan nel 1925. Questi ultimi identificarono spesso le sottostrutture e una parete di 53 metri, rinforzando l'ipotesi di un santuario. Tuttavia, gli scavi di Amable Audin (1965-1978) rivelarono una complessa stratificazione, con una isola basilicale anteriore (I secolo) costituita da una basilica civile e da locali amministrativi, abbandonati intorno al 121-150, e poi ricoperti da un serbatoio legato all'acquedotto Gier intorno ai 120.

La ricerca di Armand Desbat (1991-2003) ha sfidato l'interpretazione culturale. Secondo lui, i resti corrispondono a un ricco domus trasformato in un edificio pubblico intorno al 20 a.C., forse il Pretoire d'Agrippa o il Palazzo del Governatore di Lugdunum. Il serbatoio del II secolo, associato all'acquedotto di Gier, fu distrutto intorno al 160 per una costruzione non identificata, originariamente considerata il tempio di Cybelus. L'assenza di prove epigrafiche o statuarie e la datazione di strutture intorno al 10 d.C. invalidano questa ipotesi. L'altare taurobolico di 160, l'unica indicazione del culto di Cibelo, non è legato con certezza al luogo, questo culto è attestato a Lione solo dall'imperatore Claude (41-54).

I resti, classificati come Monumento Storico nel 1983, rivelano tre fasi principali: dalle abitazioni in terra e legno (età del bronzo, 1150-1050 a.C.), un palazzo agostiniano (c. 20 a.C.) agli arrangiamenti di lusso (bagno privato, mosaici), e un edificio pubblico indeterminato (inizio I secolo). L'ultima fase, un quadrilatero di 63×53 m, può aver ospitato un college, una schola o un magazzino, ma il suo uso rimane sconosciuto. I dibattiti tra Audin, Desbat, Turcan e Pelletier illustrano la complessità di interpretare un sito in cui si sovrappongono 1500 anni di occupazione, dall'età del bronzo all'antichità tarda.

L'occupazione più antica, attestata da una fossa asimmetrica contenente ceramiche in bronzo finale (1150-1050 a.C.), rivela collegamenti con la cultura della Francia orientale del Reno-Svizzera. Questa scoperta isolata contrasta con le successive fasi romane, segnate da fitte urbanizzazione e costruzioni monumentali. Il sito, che è vicino al teatro antico e all'Antico Testamento, testimonia l'importanza strategica di Fourvière, il cuore politico e religioso di Lugdunum, la capitale di Gauls sotto l'Impero Romano.

Le ipotesi circa la destinazione finale del sito (II secolo) includono un macellum, una caserma, o un santuario orientale, ma non vi sono prove tangibili da determinare. La presenza di pozzi pieni di rifiuti di banchetto suggerisce una funzione collettiva, forse legata alle élite locali o ai culti imperiali. La classificazione del 1983 protegge un eccezionale complesso archeologico, dove la storia urbana, l'architettura domestica e le questioni religiose si intersecano, riflettendo l'evoluzione di Lione dall'età del bronzo al culmine romano.

Collegamenti esterni